La cronaca torna a occuparsi della Statale 106, la “strada della morte” che continua a far tremare i residenti e i viaggiatori dello Jonio cosentino. L’ultimo episodio si è verificato nel territorio di Calopezzati Marina, precisamente sul rettilineo di località Camigliano, un tratto che nonostante l’apparente linearità è stato spesso teatro di drammatici sinistri. Lo scontro ha coinvolto due autovetture che, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, sono entrate in collisione con violenza.
A lanciare l’allerta è stata l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, che monitora costantemente la sicurezza dell’arteria. Sebbene l’impatto sia stato significativo, il bilancio fortunatamente non parla di vittime: i due conducenti coinvolti sono rimasti feriti e sono stati prontamente soccorsi dal personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento in ospedale per gli accertamenti necessari. Le loro condizioni, secondo i primi aggiornamenti, non risulterebbero critiche.
L’incidente ha richiesto l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano, impegnati nella messa in sicurezza dei veicoli e dell’area circostante per evitare ulteriori rischi. Pesanti sono state le ripercussioni sulla viabilità, con lunghe code e rallentamenti che hanno paralizzato il traffico per diverse ore, rendendo necessario l’invito alla massima prudenza per chiunque si trovasse a transitare in quella zona.
Questo nuovo episodio avviene in un contesto di crescente tensione sulla sicurezza stradale in Calabria. Solo pochi giorni fa, un altro grave scontro tra Mirto e Calopezzati aveva visto tre giovani finire in ospedale dopo che il loro SUV era andato distrutto. La persistenza di questi sinistri alimenta la battaglia dell’Organizzazione “Basta Vittime”, che chiede da tempo interventi concreti di ammodernamento e messa in sicurezza per fermare una scia di sangue che sembra non avere fine.



