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Maltempo a Cosenza, Mancini: “14 famiglie sfollate. La cattiva amministrazione fa più danni dei cicloni”

Il maltempo che ha colpito il territorio cosentino tra il 12 e il 13 febbraio ha lasciato dietro di sé una scia di danni e sfollati, ma secondo Giacomo Mancini, esponente della direzione del Pd Calabria ed ex deputato socialista, le responsabilità non sarebbero da imputare esclusivamente alla forza degli elementi naturali.

Attraverso un video pubblicato sui propri canali social, Mancini ha documentato la situazione critica di quattordici nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, puntando il dito contro quella che definisce una gestione amministrativa superficiale e carente sul piano della manutenzione ordinaria e della prevenzione.

Il crollo di Viale della Repubblica e l’isolamento a Contrada Macchia della Tavola

Il sopralluogo di Mancini è iniziato in Viale della Repubblica, dove il cedimento del muro di cinta di una strada comunale ha travolto diverse automobili in sosta. “Si dirà che è tutta colpa del ciclone, ma basta andare sui luoghi per capire che non è così. Qui emergono arroganza, supponenza e menefreghismo. E a pagare sono ancora una volta i cittadini”, ha dichiarato l’esponente politico commentando i detriti e i veicoli distrutti.

Ancora più grave appare la situazione in Contrada Macchia della Tavola. Qui, undici famiglie risultano isolate dopo che la piena del torrente Jassa ha letteralmente trascinato via l’unica strada di accesso alle loro abitazioni. Tra i residenti che dalla notte del 13 febbraio non possono più rientrare in casa ci sono anziani, bambini e una persona con grave disabilità. Secondo quanto riferito da Mancini, i cittadini avevano segnalato il pericolo per mesi: “Telefonate al municipio, sollecitazioni, richieste di aiuto, allarmi. Eppure nessuna opera di messa in sicurezza, nessuna manutenzione, nessun intervento. È inaccettabile”.

Inagibilità in via Vincenzo Julia e critiche alla gestione dei lavori pubblici

La denuncia si sposta poi in via Vincenzo Julia, dove altre tre famiglie sono state costrette allo sgombero a causa dell’inagibilità dei propri appartamenti. In questo caso, il danno sarebbe stato provocato dal crollo di un muro di contenimento che ha investito un intero palazzo. Mancini attribuisce l’accaduto a lavori stradali eseguiti recentemente sulla via sovrastante senza i necessari criteri di deflusso delle acque piovane.

“Qui si è incanalato un vero e proprio fiume d’acqua”, ha spiegato Mancini illustrando come l’assenza di grate e l’eliminazione delle bocche di lupo abbiano trasformato la strada in un condotto pericoloso. “Sono stati eliminati gli scarichi, le bocche di lupo, e non è stata prevista nemmeno una grata per far defluire l’acqua. Questa superficialità ha prodotto un disastro e ha privato tre famiglie della loro casa”.

L’appello per una migliore tutela del territorio

Le conclusioni tratte dall’esponente del Partito Democratico sono durissime nei confronti dell’amministrazione comunale di Cosenza. Il quadro che emerge dai sopralluoghi parla di un territorio fragile dove la mancanza di interventi preventivi avrebbe amplificato gli effetti delle precipitazioni.

Mancini ha ribadito la necessità di un cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica: “Avete visto cosa succede quando manca la prevenzione, la manutenzione è scarsa, quando si ignorano le richieste di aiuto, quando si fanno lavori pubblici in modo approssimativo. A volte la cattiva amministrazione produce più danni dei cicloni. Cosenza merita di meglio”.