HomeCostume & SocietàCulturaOltre i confini della poesia: la...

Oltre i confini della poesia: la resistenza poetica di Ida De Luca tra affanno e risalita

Ospite di questa settimana è Ida De Luca, nata in Olanda il 16 novembre 1967. Per lei la scrittura è sempre stata vita, sogno e rifugio: uno spazio intimo in cui trasformare delusioni e paure in parola.

Nel 2018 realizza il suo sogno con la pubblicazione del romanzo Guerriero di Cartone (FdBooks), presentato in tre tappe in Calabria, esperienze che l’autrice descrive come piccoli miracoli, momenti in cui ha percepito quanto la sua storia fosse entrata nel cuore dei lettori.

Ha partecipato a diversi contest letterari, ottenendo menzioni di merito e pubblicazioni di racconti e poesie. Attualmente lavora a nuovi progetti, tra cui un nuovo romanzo e un libro di favole per bambini.

ABBISSO

Guardarsi intorno

Guardarsi dentro

Sprofondare nel buio

Un buio che brucia

Un buio che nasconde paure e sofferenze

Il respiro che manca

Oramai ridotto ad affanno

Sforzi disumani

Lotte continue

Per continuare a vivere

Per risalire da quel buio che ogni giorno vorrebbe solo divorarti

Abbiso è una poesia breve ma intensa, costruita su immagini essenziali e martellanti. Il buio diventa metafora di una crisi interiore profonda, di quel momento in cui il respiro si fa affanno e la vita appare una lotta quotidiana contro ciò che vorrebbe inghiottirci.

La ripetizione e la struttura frammentata amplificano la sensazione di smarrimento, ma nei versi finali emerge la volontà di risalire, di non arrendersi. È una poesia che parla di fragilità e resistenza, di caduta e rinascita, e lo fa con parole semplici, dirette, autentiche.

E tu?

Scrivi? Ami la poesia?

Allora Oltre i Confini della Poesia è anche per te!

Partecipa inviando:

una tua poesia

una breve biografia (max 15 righe)

una tua foto personale

antoniaflavio77@gmail.com

Lascia che le tue parole superino ogni confine…