Le operazioni di recupero dell’infrastruttura inizieranno nella giornata di oggi, segnando una tappa decisiva per la viabilità locale dopo i gravi danni inflitti dall’evento meteorologico Nils.
La tempesta ha colpito duramente la strada provinciale 167/1, provocando smottamenti diffusi, cedimenti strutturali del manto stradale e criticità alle opere accessorie. L’intervento si è reso indispensabile per far fronte a un’emergenza che ha compromesso la sicurezza dei transiti e la stabilità dei collegamenti in un’area nevralgica della provincia.
Sopralluogo istituzionale e importanza strategica dell’arteria
Nella giornata odierna, il Vice Presidente della Provincia Francesco Fragomele e l’Assessore Regionale Antonio Montuoro hanno effettuato un’ispezione sul luogo della frana per valutare l’entità dei danni e coordinare l’apertura del cantiere. La riapertura in piena sicurezza della strada rappresenta una priorità assoluta per le amministrazioni coinvolte, data la funzione di raccordo che la via svolge per i comuni montani e l’entroterra.
“Si tratta di un intervento fondamentale per il territorio, perché questa arteria rappresenta un collegamento strategico per tutta l’area del Reventino”, ha dichiarato Francesco Fragomele durante la visita tecnica. Le sue parole confermano la volontà di restituire ai cittadini un’infrastruttura solida e affidabile nel minor tempo possibile.
Tempi di esecuzione e gestione della viabilità
Il cronoprogramma dei lavori è stato definito con l’obiettivo di minimizzare i disagi, sebbene la natura dei danni richieda interventi tecnici complessi. L’Assessore Regionale Antonio Montuoro ha precisato la linea d’azione per le prossime settimane. “L’avvio del cantiere segna un passo concreto verso il ritorno alla normalità dopo l’emergenza causata da Nils. L’obiettivo è completare gli interventi nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le condizioni meteo e con la complessità delle opere previste”, ha affermato Montuoro.
L’Amministrazione provinciale di Catanzaro manterrà un presidio costante sul cantiere per verificare l’avanzamento delle opere. La cittadinanza riceverà aggiornamenti periodici in merito all’evoluzione dei lavori e alle necessarie modifiche alla circolazione stradale che potrebbero rendersi necessarie durante le fasi più delicate del ripristino.



