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Procreazione assistita: in Calabria si “combatte” la detanalità’ e si genera futuro con Gatjc

La storia del GATJC Fertility Center affonda le sue radici nell’Europa dell’Est del 1976. In quegli anni, il medico calabrese Umberto Giacomo Tripodi si formava in Cecoslovacchia sotto la guida del Professor Ladislav Pilka, figura di riferimento mondiale nel campo della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Pilka, artefice della nascita del primo bambino al mondo concepito con tecnica GIFT nel 1982, trasmise a Tripodi non solo competenze tecniche, ma una vera e propria missione orientata al sostegno della vita.

Con la caduta del Muro di Berlino, questo bagaglio di conoscenze raggiunse la Calabria. Nel 1991, i professori Pilka, Pavel Travnik e Pavel Texl si unirono al Dottor Tripodi a Gioia Tauro per fondare il primo laboratorio di PMA della regione. Poco dopo l’iscrizione al Registro dell’Istituto Superiore di Sanità, il centro segnò un traguardo storico: la nascita del primo bambino calabrese concepito tramite procreazione assistita.

Un porto sicuro per oltre 4.000 famiglie

Dall’inizio della sua attività, la struttura ha accompagnato oltre 4.000 famiglie nel percorso verso la genitorialità. Il centro si è evoluto interpretando la PMA non solo come una procedura clinica, ma come un cammino umano e psicologico. Questa filosofia di accoglienza ha permesso ai pazienti di trovare un ambiente protetto in cui affrontare le sfide emotive legate alla ricerca di un figlio.

Il valore scientifico dell’istituto è confermato da numerosi riconoscimenti internazionali. Il GATJC è stato il primo e unico centro di riproduzione assistita in Italia certificato dalla Global Clinic Rating e ha ottenuto l’accreditamento del Centro Nazionale Trapianti. Recentemente, la struttura è stata insignita in Campidoglio del premio come “paladini italiani della salute”, un titolo che riconosce il merito delle imprese benemerite nel settore sanitario.

Tecnologia e benessere: un ecosistema per la coppia

L’innovazione tecnologica rappresenta un pilastro fondamentale del centro. Negli ultimi anni sono stati introdotti sistemi di ultima generazione che ottimizzano lo sviluppo embrionale e supportano gli specialisti nelle decisioni cliniche, riducendo la variabilità dei risultati e aumentando le probabilità di successo.

Parallelamente alla componente medica, la struttura è stata concepita come un ecosistema dedicato al benessere integrale della coppia. Per rispettare i tempi emotivi e la riservatezza dei pazienti, il centro ospita al suo interno un B&B e una Spa esclusiva. Questo approccio permette di trasformare un percorso spesso complesso in un’esperienza più serena e intima, evitando alle coppie la necessità di spostarsi altrove per la diagnosi o la cura.

Trentacinque anni di scienza e umanità al centro della Calabria

Sotto la guida del CEO Leona Cremonese, il team di professionisti formati nei principali centri europei celebra quest’anno trentacinque anni di attività. In questo arco di tempo, Gioia Tauro si è trasformata da realtà locale a centro di eccellenza internazionale, dimostrando che la competenza scientifica di alto livello può fiorire e consolidarsi nel territorio calabrese.

Il patrimonio accumulato dal 1991 a oggi è fatto di ricerca costante e, soprattutto, di storie umane. Come dichiarato dai responsabili della struttura: “Da 35 anni accompagniamo le coppie nel loro percorso per diventare genitori”. Questa affermazione sintetizza l’identità di una realtà che ha saputo coniugare la precisione dei laboratori con la delicatezza dei sogni di migliaia di persone.