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Cassano, il Premio nazionale Giorgio La Pira a Monsignor Christian Carlassare

La città di Cassano all’Ionio si prepara a conferire il Premio nazionale Giorgio La Pira a Monsignor Christian Carlassare, Vescovo di Bentiu in Sud Sudan.

Il presule, quarantaduenne originario di Schio, in provincia di Vicenza, rappresenta una delle figure più giovani tra quelle nominate da Papa Francesco e incarna una testimonianza di fede estrema in uno dei territori più martoriati del pianeta. Missionario comboniano, Carlassare è stato consacrato vescovo nel 2022, dopo essere sopravvissuto a un grave attentato l’anno precedente nella diocesi di Rumbek, dove due sicari lo avevano ferito a colpi di kalashnikov.

La realtà in cui opera il giovane vescovo è segnata da quella che viene definita una crisi dimenticata, dove alluvioni, conflitti persistenti e una povertà strutturale mettono a dura prova la sopravvivenza della popolazione. In questo scenario di fango e violenza, la chiesa locale mantiene la sua presenza tra le baracche e le paludi, restando accanto a una comunità stremata ma ancora animata da una profonda vitalità spirituale. Monsignor Carlassare, commentando la realtà della sua missione, ha sottolineato come la sofferenza dei fedeli sia un monito costante: “Le ferite di queste persone parlano al nostro orgoglio, la loro fede interroga la nostra sicurezza, la loro speranza ci indica il cammino della conversione”.

La sfida della povertà per la costruzione della pace

Il Premio La Pira, curato dal centro guidato da Francesco Garofalo, continua a porre l’accento sui temi cari allo statista fiorentino, primo fra tutti l’attenzione verso gli ultimi. Garofalo ha evidenziato come l’eredità di La Pira trovi oggi riscontro nella lotta alle disuguaglianze, definendo la povertà come la principale sfida per una pace duratura. Secondo il presidente del Centro La Pira, la stabilità globale deve poggiare sulla difesa della dignità umana e sul fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione.

L’albo d’oro del riconoscimento testimonia l’alto profilo delle personalità coinvolte nelle passate edizioni, tra cui figurano il Cardinale Matteo Maria Zuppi, il Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, il Procuratore Nicola Gratteri, Monsignor Francesco Savino e il Cardinale Gualtiero Bassetti. La cerimonia di consegna di questa edizione è fissata per il 23 aprile presso la Basilica Cattedrale di Cassano all’Ionio. L’evento vedrà la partecipazione e il saluto di Monsignor Francesco Savino, Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, a suggellare il legame tra la comunità calabrese e le periferie esistenziali e geografiche rappresentate dal lavoro di Carlassare.