HomeAttualitàCosenza dopo la tromba d’aria: la...

Cosenza dopo la tromba d’aria: la Fiera di San Giuseppe sembra un paesaggio spettrale

Una serata di terrore ha sconvolto Cosenza a causa di una violenta tromba d’aria accompagnata da nubifragi che si sono abbattuti con furia inaudita sull’intera area urbana. L’evento meteorologico estremo ha colpito la città proprio nel cuore delle celebrazioni per la storica Fiera di San Giuseppe, trasformando quello che doveva essere un momento di festa in uno scenario di devastazione. Le raffiche di vento eccezionali hanno travolto tutto ciò che hanno incontrato lungo il percorso, abbattendosi con particolare violenza sulle strutture espositive allestite per l’occasione.

Al risveglio la città si è presentata con un volto irriconoscibile e spettrale, con il viale della fiera completamente deserto e interdetto al passaggio. Le bancarelle sono state letteralmente divelte dalla forza del vento e scaraventate a metri di distanza, mentre le merci sono rimaste abbandonate tra le pozzanghere e il fango. Molti espositori si sono ritrovati davanti ai resti dei loro stand distrutti, con tendoni strappati e strutture metalliche piegate come se fossero di carta, in un silenzio surreale che ha preso il posto del consueto vociare festoso dei visitatori.

Le autorità locali hanno dovuto disporre la chiusura immediata di tutta l’area fieristica per ragioni di sicurezza, rendendo necessario l’intervento massiccio dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza dei rami spezzati. L’immagine che emerge dalle strade principali è quella di una città ferita, dove i danni materiali ingenti si sommano allo sconforto di commercianti e cittadini per la sospensione di un evento identitario così importante. Al momento le operazioni di bonifica proseguono senza sosta per cercare di ripristinare una minima condizione di normalità in un contesto che appare ancora profondamente segnato dalla violenza degli elementi.