Non sembra esserci tregua per una Calabria già profondamente provata dal ciclone di un mese fa, oggi nuovamente travolta dalla furia di Jolina. La regione si ritrova a gestire una nuova emergenza meteorologica che dalle prime ore di ieri pomeriggio sta flagellando il territorio con temporali violentissimi e un’allerta arancione che conferma la criticità della situazione attuale.
Il quadro meteo, già estremamente compromesso, è destinato purtroppo a subire un ulteriore e sensibile peggioramento nelle prossime ore. Le previsioni indicano che il picco del maltempo non è ancora stato raggiunto, con il rischio concreto di nubifragi ancora più intensi che colpiranno l’intera fascia jonica, dal Reggino al Crotonese. Anche le aree del Lametino e del Cosentino restano sotto stretta osservazione per l’arrivo di piogge torrenziali che potrebbero aggravare i già pesanti disagi alla circolazione causati dalle raffiche di vento.
La violenza degli elementi si manifesterà con particolare forza attraverso venti orientali impetuosi, capaci di toccare i 100 chilometri orari e di innescare mareggiate distruttive lungo le coste. Nel Catanzarese e nel Crotonese l’attività elettrica incessante e le grandinate locali stanno già mettendo a dura prova le infrastrutture, mentre il timore cresce per l’evoluzione climatica delle prossime ore che promette di essere ancora più severa e implacabile su tutto il suolo calabrese.



