Il maltempo che ha colpito la Calabria del nord-est nelle ultime ore continua a manifestare i suoi effetti sul territorio.
Dopo due giorni di precipitazioni intense causate dal ciclone mediterraneo Jolina, un imponente movimento franoso si è verificato in località Dragonetti, nel comune di Corigliano-Rossano. Lo smottamento ha interessato la strada comunale interpoderale che mette in comunicazione Lampa Bucita, nei pressi della statale 106, con la provinciale 190 in contrada Ponti.
L’evento ha investito un tratto di carreggiata lungo circa 400 metri. La sede stradale, caratterizzata da una larghezza di appena 2,5 metri, è stata completamente invasa da una massa consistente di fango, terra e detriti, rendendo impossibile il transito dei veicoli. L’arteria colpita rappresenta un collegamento strategico per le aree interne, spesso utilizzata come percorso alternativo di sicurezza.
Interventi di messa in sicurezza e rimozione dei detriti
I vigili del fuoco di Corigliano-Rossano sono attualmente impegnati sul posto per le operazioni di scavo e per liberare il tracciato dai materiali accumulati. L’intervento risulta particolarmente complesso a causa della conformazione della strada, stretta e incassata tra i versanti, che limita lo spazio di manovra per i mezzi meccanici. Oltre alla rimozione del fango, l’obiettivo prioritario è la messa in sicurezza del costone sovrastante per prevenire ulteriori cedimenti che potrebbero minacciare nuovamente la viabilità.
Le abbondanti piogge registrate tra domenica e martedì, con picchi superiori ai 100 millimetri in diverse zone della Sibaritide e della Sila Greca, hanno saturato il terreno favorendo l’instabilità idrogeologica. L’attenzione resta alta in tutta l’area interessata, mentre proseguono i rilievi tecnici per valutare la stabilità del versante e garantire il ripristino sicuro di un passaggio fondamentale per le comunità locali.



