HomeAttualitàSicurezza a scuola: i ricercatori INAIL...

Sicurezza a scuola: i ricercatori INAIL formano i docenti di Curinga sulle manovre salvavita

La sicurezza scolastica compie un significativo avanzamento grazie alla sinergia tra la ricerca scientifica e il sistema dell’istruzione.

È stata ufficializzata e conclusa la fase operativa della convenzione tra l’INAIL-DIMEILA, nello specifico il Laboratorio di sorveglianza sanitaria e Promozione della Salute in collaborazione con il Centro Ricerche INAIL di Lamezia Terme, e l’Istituto Comprensivo di Curinga. Il progetto, denominato “A scuola di RCP! Rianimare ci piace”, rappresenta un modello di prevenzione attiva per il territorio.

Formazione tecnica e gestione delle emergenze sanitarie

Sotto il coordinamento di Roberto Trovato, del Laboratorio di Ergonomia e Fisiologia di Lamezia Terme, i docenti della scuola secondaria sono stati protagonisti di un intenso percorso di addestramento tecnico-pratico. L’attività, svoltasi il 24 febbraio presso i locali dell’Istituto Comprensivo di Curinga, ha permesso l’acquisizione di competenze fondamentali per il soccorso immediato.

Il programma formativo, guidato dagli esperti Alessandra Pera, Sara Calicchia, Chiara Colagiacomo, Silvia Capanna, Roberto Trovato, Elena Barrese e Davide Sorbilli, si è focalizzato su manovre salvavita essenziali. Tra i temi trattati figurano la rianimazione cardio-polmonare (RCP), le tecniche di massaggio cardiaco in caso di arresto, l’utilizzo del defibrillatore, le manovre di disostruzione delle vie aeree e la posizione laterale di sicurezza.

La scuola come presidio di prevenzione e responsabilità

L’apertura dei lavori è stata affidata alla Dirigente Scolastica, Giovanna Bruno, che ha evidenziato il valore strategico della collaborazione con l’ente di ricerca. Secondo la Dirigente, tale iniziativa non deve essere intesa come un semplice adempimento burocratico.

“Questa collaborazione non è solo un adempimento normativo, ma una scelta di responsabilità verso i nostri studenti e le loro famiglie. Vogliamo che la nostra scuola sia un luogo dove la cultura della prevenzione sia pratica quotidiana”

La formazione continua del personale è stata indicata come l’elemento determinante per garantire un ambiente scolastico protetto e sereno.

Dai docenti agli alunni per una cittadinanza attiva

L’aspetto più innovativo dell’accordo risiede nella sua proiezione futura. La giornata formativa non rimarrà un evento isolato, poiché un gruppo di docenti proseguirà con un addestramento avanzato. Una volta ottenute le certificazioni necessarie, questi insegnanti assumeranno il ruolo di formatori per trasferire le manovre salvavita direttamente agli studenti.

Questa struttura crea una vera e propria catena della sopravvivenza che connette i laboratori INAIL alla vita scolastica quotidiana, trasformando gli alunni in cittadini consapevoli e capaci di intervenire in situazioni critiche. L’iniziativa conferma l’impegno del Centro Ricerca INAIL di Lamezia Terme nel portare le competenze scientifiche fuori dai propri laboratori per impattare positivamente sulla comunità locale.

A margine dell’evento, Roberto Trovato ha ribadito l’importanza di questo passaggio di competenze tra diverse generazioni.

“Formare un docente significa rendere la scuola più sicura, mentre formare un docente affinché istruisca i giovani significa investire sul futuro della salute pubblica”

Attraverso questa convenzione, l’Istituto di Curinga si propone come esempio di eccellenza nella tutela della vita umana, traducendo i protocolli teorici di sicurezza in azioni concrete e diffuse sul territorio lametino.