Le operazioni di ricerca per Elisabetta Burlan, la donna di 63 anni scomparsa dalla scorsa notte a Cropani, si sono concluse nel peggiore dei modi.
Il corpo senza vita della donna è stato individuato nel pomeriggio nello specchio d’acqua antistante il litorale di Sellia Marina, mettendo fine alle speranze di ritrovarla incolume. L’allarme era scattato dopo la sparizione della sessantatreenne, portando all’attivazione immediata di un protocollo di ricerca che ha coinvolto diverse forze dell’ordine e mezzi di soccorso.
Le fasi del ritrovamento e l’intervento dei soccorritori
Le attività di perlustrazione si erano concentrate inizialmente nei pressi della spiaggia dove era stato rinvenuto lo zaino della donna. Sul posto hanno operato i carabinieri della compagnia di Sellia Marina con il supporto dei Vigili del fuoco. La svolta è arrivata grazie all’intervento dell’elicottero del reparto volo di Lamezia Terme che, durante un sorvolo dell’area, ha avvistato il cadavere a circa 150 metri dalla battigia. Il recupero della salma è stato successivamente effettuato da un mezzo della Capitaneria di Porto.
Indagini in corso sulla dinamica dell’evento
Al momento restano da chiarire le circostanze esatte che hanno portato al decesso di Elisabetta Burlan. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti necessari e stanno conducendo le indagini per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna e determinare la dinamica di quanto accaduto a partire dal momento della sua scomparsa da Cropani.



