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Calabria, tasche vuote: sempre più la richiesta di mutui, ma le case valgono meno

La Calabria si risveglia nel 2026 con un dato che desta profonda preoccupazione: i soldi non bastano più. Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, l’importo medio richiesto per un mutuo nella regione è balzato a 109.374 euro, segnando un aumento dell’1% rispetto allo scorso anno.

Quello che appare come un piccolo scostamento percentuale nasconde in realtà un’insidia sociale: l’aumento del debito avviene in un contesto dove il valore degli immobili è in calo. In parole povere, i calabresi si indebitano di più per comprare case che valgono di meno, segno evidente di una scarsa capacità di spesa propria (anticipi sempre più esigui) e di una necessità impellente di liquidità bancaria per chiudere le operazioni.

L’identikit della crisi: giovani più esposti e meno surroghe

I segnali di allarme non finiscono qui. L’analisi evidenzia altri tre fattori critici:

  • Età media in calo: a chiedere aiuto alle banche sono persone sempre più giovani, spesso prive di risparmi consolidati.

  • Crollo delle surroghe: diminuisce drasticamente chi cerca di rinegoziare il mutuo per condizioni migliori, segno di un mercato rigido e di famiglie ormai “incastrate” nei propri debiti.

  • Valore immobile in picchiata: si compra per necessità, ma il patrimonio immobiliare calabrese perde quota.

La mappa del debito: Vibo Valentia in cima alla classifica

La pressione economica non è uniforme, ma colpisce duramente tutta la regione. Vibo Valentia conquista il triste primato per l’importo medio più elevato, superando i 114.000 euro, seguita da Reggio Calabria e Crotone.

Tabella: Importo medio richiesto (Gennaio-Febbraio 2026)

Provincia Importo Medio Richiesto
Vibo Valentia 114.070 €
Reggio Calabria 111.106 €
Crotone 110.366 €
Catanzaro 108.898 €
Cosenza 107.447 €
MEDIA CALABRIA 109.374 €
Media Nazionale 139.484 €

Nonostante la media calabrese resti inferiore a quella nazionale (139.484 euro), il divario salariale e la precarietà lavorativa del territorio rendono quel debito di 109.000 euro un macigno molto più pesante da sostenere per una famiglia del Sud rispetto a una del Nord. La Calabria sta comprando casa a debito, con tasche sempre più vuote.