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Maxi operazione Focus ‘Ndrangheta a Crotone: controlli a tappeto e un arresto

Una vasta operazione di controllo del territorio, inserita nel piano d’azione nazionale e transnazionale denominato Focus ‘Ndrangheta, ha interessato la città di Crotone.

L’intervento è stato disposto con ordinanza del Questore Renato Panvino, a seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. Le attività hanno visto l’impiego sinergico di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.

Irregolarità negli esercizi commerciali e sanzioni amministrative

I controlli si sono concentrati inizialmente su diverse attività economiche della città. In una rivendita di generi di monopolio, le forze dell’ordine hanno accertato la vendita di tabacchi a minorenni. Oltre a una sanzione di 3.000 euro, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto la chiusura del locale per 15 giorni. Nello stesso esercizio è stata rilevata l’assenza di autorizzazione per la vendita di prodotti alimentari, con una multa ulteriore di 5.164 euro.

In una seconda attività, adibita a somministrazione di alimenti e dotata di sala slot, è emersa la presenza di una lavoratrice non regolarizzata. L’Ispettorato del Lavoro ha quindi emesso un provvedimento di sospensione dell’attività e una sanzione di 6.400 euro. All’interno della struttura, l’Agenzia delle Dogane ha inoltre verificato la violazione dei sigilli su quattro apparecchi da gioco già sequestrati in precedenza, denunciando la custode all’Autorità Giudiziaria.

Carenze igieniche e furto di energia elettrica

Il monitoraggio della medesima attività ha portato alla luce gravi carenze igienico-sanitarie, che hanno spinto il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale a sospendere immediatamente i servizi di paninoteca, pizzeria e cucina. Durante l’ispezione sono stati individuati anche allacciamenti abusivi alla rete elettrica. L’intervento dei tecnici della società erogatrice ha confermato un furto di energia quantificato in circa 63.000 euro. L’autore del reato è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.

Verifiche nel settore automobilistico e commercio ambulante

La Polizia Stradale ha esteso le verifiche a tre attività legate al settore dei motori. Il titolare di un salone di vendita di veicoli nuovi e usati è stato sanzionato con 1.340 euro per la mancanza della SCIA e del registro di carico e scarico. Parallelamente, un esercizio di meccatronica è risultato abusivo: per il titolare è scattata una multa di 5.164 euro e il contestuale sequestro di tutta l’attrezzatura.

Sul fronte del commercio ambulante, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale hanno sanzionato un venditore di prodotti ortofrutticoli privo di autorizzazione e del misuratore fiscale. L’operazione ha portato al sequestro di 385 kg di merce. Nel corso dei servizi su strada, i militari hanno inoltre segnalato al Prefetto un individuo trovato in possesso di un grammo di hashish per uso personale.

Il bilancio complessivo dell’operazione

L’attività di prevenzione e repressione ha prodotto risultati significativi nel presidio della legalità cittadina:

  • 420 persone identificate, di cui 88 con precedenti di polizia.

  • 237 veicoli controllati attraverso 29 posti di blocco.

  • 1 persona arrestata e 1 denunciata a piede libero.

  • 8 attività commerciali ispezionate con 9 sanzioni elevate per un totale di circa 22.000 euro.

  • 15 controlli domiciliari a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà.

L’iniziativa si inquadra in una strategia di monitoraggio costante volta a garantire la sicurezza dei cittadini e a tutelare gli operatori economici che agiscono nel rispetto delle normative vigenti.