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L’ultimo viaggio di Jabbie: il migrante investito da un bus, sepolto un mese dopo l’incidente

L’amministrazione comunale di Nicotera ha preso parte alla cerimonia di tumulazione di Jabbie Lamin, il cittadino di origini gambiane rimasto vittima di un tragico incidente stradale avvenuto nelle scorse settimane. Il rito si è svolto alla presenza del sindaco e degli assessori Massara e La Malfa, segnando la conclusione di un iter burocratico necessario per garantire il commiato definitivo.

Il supporto istituzionale e la collaborazione territoriale

Il momento del commiato è stato reso possibile a seguito dell’ottenimento delle liberatorie fornite dagli enti preposti e sovracomunali. L’amministrazione ha voluto manifestare gratitudine verso i numerosi soggetti che, dopo il drammatico evento, hanno offerto sostegno logistico e morale al Comune per assicurare una degna sepoltura alla salma del giovane scomparso.

Il ruolo della comunità religiosa e dei servizi locali

Un contributo significativo è giunto dal parroco di Nicotera, Don Salvatore Chindamo, e dalla confraternita Gesù e Maria, che ha messo a disposizione la propria cappella per accogliere le spoglie del defunto. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla ditta di onoranze funebri Fratelli Solano per il servizio prestato in una circostanza definita particolarmente delicata per l’intero tessuto sociale cittadino.

Un segnale di unità e solidarietà

La cerimonia ha costituito un’occasione di riflessione collettiva, ponendo l’accento sul senso di coesione che caratterizza il territorio di Nicotera. L’evento ha dimostrato la capacità della comunità locale di rispondere con compattezza di fronte alle necessità umane, onorando la memoria di chi è venuto a mancare attraverso atti concreti di solidarietà e partecipazione