La stagione invernale regala un colpo di coda inaspettato proprio in coincidenza con le festività pasquali. A Gambarie, nel cuore dell’Aspromonte, la neve ha fatto la sua comparsa permettendo la riapertura degli impianti di risalita per la giornata di Pasquetta. Si tratta di un fenomeno considerato inconsueto per il mese di aprile, ma che nel 2026 ha trovato condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli per la conservazione del manto nevoso sulle piste.
La preparazione del comprensorio e le condizioni delle piste
Il lavoro per garantire la fruibilità dei tracciati è iniziato già nella giornata di giovedì. Gli interventi tecnici sono stati necessari per compattare la neve fresca e rendere ottimali le condizioni del suolo, garantendo la sicurezza degli sciatori e degli escursionisti. Grazie a questa fase propedeutica, le piste si presentano pronte ad accogliere il flusso di visitatori previsto per la tradizionale gita fuoriporta del lunedì dell’Angelo.
Le autorità locali hanno confermato il completamento dei lavori di manutenzione, sottolineando l’eccezionalità della situazione. «Siamo pronti a offrire ai turisti un’esperienza indimenticabile», hanno dichiarato dal Comune di Santo Stefano in Aspromonte, aggiungendo che «domani si scia vista mare». Il riferimento è alla peculiare posizione geografica della località, che consente di praticare sport invernali osservando contemporaneamente lo Stretto di Messina e le isole Eolie.
Un evento meteo fuori dall’ordinario
La presenza della “dama bianca” nel periodo pasquale rappresenta un avvenimento non abituale per le montagne reggine. Solitamente le temperature primaverili portano a un rapido scioglimento delle ultime riserve nevose già entro la fine di marzo, ma l’andamento climatico di quest’anno ha invertito la tendenza.
L’apertura degli impianti offre dunque un’alternativa diversa per la Pasquetta, trasformando la località in una meta ambita non solo per gli appassionati di sci e snowboard, ma anche per chi desidera godere del panorama invernale in un periodo dell’anno normalmente dedicato alle prime escursioni estive. La combinazione tra il calendario festivo e la disponibilità delle piste rappresenta un’occasione di richiamo per il turismo locale, supportata da una logistica che è stata messa a punto per gestire l’afflusso di sportivi e famiglie.



