L’economia e l’immagine di Stilo sono messe a dura prova dalla persistente inaccessibilità della Cattolica. La Pro Loco «T. Campanella», affiancata da cittadini, operatori turistici e associazioni locali, ha manifestato una profonda preoccupazione per il blocco dei lavori di manutenzione che interessa il celebre monumento bizantino. La struttura risulta chiusa da circa sei mesi e, nonostante il termine degli interventi fosse previsto entro la fine dello scorso anno, non sono ancora state fornite indicazioni precise riguardo alla data di riapertura.
La situazione appare particolarmente critica in concomitanza con l’inizio della stagione turistica. Il periodo tra marzo e settembre rappresenta infatti la finestra temporale di maggiore afflusso per il borgo calabrese, durante la quale il monumento funge da principale motore per l’indotto locale. L’assenza di comunicazioni trasparenti sui tempi di consegna del cantiere ha spinto le realtà del territorio a organizzare una risposta collettiva per tutelare il patrimonio e l’attività lavorativa di chi opera nel settore ricettivo e culturale.
Le dichiarazioni e le richieste del territorio
Il presidente della Pro Loco «Campanella», Enzo Minervino, ha sottolineato l’insostenibilità del danno economico derivante dall’attuale situazione. «Tale situazione sta causando gravi ripercussioni sull’immagine del paese e sull’economia locale, già messa a dura prova. Con l’avvio della stagione turistica, che tradizionalmente registra un significativo afflusso di visitatori nel periodo compreso tra marzo e settembre, la mancata fruizione della Cattolica rappresenta un danno non più sostenibile», ha affermato Minervino.
La comunità richiede ora la definizione di un cronoprogramma aggiornato e certo, sollecitando le autorità competenti a valutare anche l’ipotesi di una riapertura parziale del sito per non compromettere del tutto l’offerta turistica dell’anno in corso. La Cattolica viene rivendicata non solo come bene architettonico, ma come perno centrale della vita sociale e produttiva della zona.
Iniziative di protesta e mobilitazione popolare
Per richiamare l’attenzione delle istituzioni, è stata annunciata una mobilitazione popolare che prevede diverse fasi di azione. Tra le iniziative in programma figurano una raccolta firme e l’organizzazione di un presidio simbolico. L’obiettivo è quello di ottenere la massima trasparenza sullo stato di avanzamento dei lavori e garantire il rispetto per una comunità che vede nel monumento il simbolo della propria storia.
«La Cattolica non è solo un monumento, ma il cuore della nostra identità culturale e della nostra economia turistica. Chiediamo rispetto per Stilo e per tutti coloro che vivono e lavorano grazie al suo patrimonio», ha ribadito il presidente Minervino, invitando tutte le forze sociali e gli operatori economici a partecipare attivamente alle prossime manifestazioni.



