L’attività di monitoraggio sul territorio da parte dei Carabinieri del Nas di Catanzaro prosegue con un nuovo intervento mirato alla tutela della sicurezza alimentare.
Durante un’ispezione condotta presso una pescheria della città, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo circa 15 chili di prodotti ittici. La merce, composta nello specifico da preparati pronti al consumo, è risultata priva dei requisiti di tracciabilità richiesti dalle normative vigenti.
Il valore complessivo del materiale sottratto al mercato è stimato in circa 1.000 euro. L’operazione si inserisce in un piano di controlli sistematici volti a verificare il rispetto delle procedure di conservazione e la regolarità della documentazione di accompagnamento degli alimenti, elementi indispensabili per garantire la trasparenza della filiera e la protezione dei consumatori finali.
Assenza di etichettatura e rischi per il consumatore
La mancanza di etichettatura e di documentazione idonea a certificare la provenienza dei prodotti ha fatto scattare l’immediato ritiro dalla vendita. La normativa attuale impone infatti che ogni alimento destinato al commercio sia identificabile in ogni fase della produzione e della distribuzione, così da permettere interventi rapidi in caso di criticità sanitarie. L’assenza di tali parametri impedisce di stabilire l’origine della materia prima e le modalità di lavorazione, rappresentando un potenziale pericolo per la salute pubblica.
Sanzioni amministrative e procedure di blocco
Oltre al sequestro della merce, i militari del nucleo antisofisticazioni e sanità hanno proceduto a contestare al titolare dell’attività le violazioni amministrative previste dalla legge. I prodotti ittici non tracciabili sono stati messi in sicurezza per impedirne l’immissione nel circuito commerciale. L’intervento sottolinea l’importanza della vigilanza costante sui punti vendita al dettaglio per assicurare che gli standard di qualità siano mantenuti elevati su tutto il territorio catanzarese.



