Dal 16 al 18 aprile la città di Rende ospita la terza edizione di RendeLibri, un festival letterario che si è consolidato nel tempo come uno degli appuntamenti culturali più dinamici del territorio.
L’iniziativa è promossa dalla FUIS, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori, con il patrocinio del Comune di Rende. L’evento si propone come un ponte tra chi scrive e chi legge, coinvolgendo attivamente le realtà associative locali in un percorso di dialogo inclusivo focalizzato sulla centralità del libro.
Un programma inserito nella rassegna nazionale
La manifestazione fa parte del circuito nazionale intitolato Lo scrittore, il libro, il lettore. In questo contesto, RendeLibri opera come uno spazio di confronto mirato a valorizzare la produzione letteraria contemporanea. L’obiettivo dichiarato del progetto è la promozione della lettura intesa non solo come attività individuale, ma come un fondamentale strumento di libertà, consapevolezza e partecipazione civile all’interno della comunità.
La sinergia tra autori e territorio
L’edizione di quest’anno si distingue per la partecipazione di oltre 20 autori e per il contributo di più di 20 associazioni attive in vari ambiti, dal sociale allo sportivo fino al culturale. Questa collaborazione evidenzia la creazione di una rete territoriale che vede nella cooperazione il proprio asse portante. La direzione artistica e l’organizzazione sono curate da un comitato culturale che comprende la fondatrice Daniela Santelli, affiancata da Matteo Olivieri, Giulia Biondino, Armando Rossi, Stefano Vecchione e Antonietta Malito. La guida del progetto è affidata a Jean Luc Bertoni, fondatore e direttore artistico della rassegna.
Tre giorni di incontri e multidisciplinarietà
Il calendario degli appuntamenti prevede una serie di presentazioni, dibattiti e performance che si articoleranno lungo le tre giornate del festival. Il programma è stato strutturato per offrire una visione multidisciplinare, trasformando la parola scritta in un’occasione concreta di scoperta e condivisione collettiva. Attraverso questi momenti di incontro, il festival mira a rafforzare il legame tra la cittadinanza e le diverse forme di espressione letteraria.



