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A Cerisano nasce la Scuola di Politica: docenti internazionali e studenti da tutta Europa

Il progetto di riqualificazione del borgo di Cerisano compie un nuovo passo decisivo verso la trasformazione in centro di ricerca e formazione. Dopo il successo del Master in collaborazione con l’Unical e l’attivazione dell’hub per il Conservatorio di Cosenza, Palazzo Sersale si prepara a ospitare la prima edizione della Scuola di Politica. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Di Gioia in partnership con ASPROM (Associazione per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno), si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione culturale e sociale finanziato dall’Unione Europea tramite il Next Generation UE e dal Ministero della Cultura.

Dal 8 maggio al 27 giugno, il borgo accoglierà studenti provenienti da tutta Europa e oltre, offrendo loro la possibilità di alloggiare gratuitamente all’interno delle storiche mura di Palazzo Sersale. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per la gestione del bene comune e la comprensione della vita pubblica, trasformando l’antico borgo in un laboratorio esperienziale.

Un corpo docenti di prestigio internazionale

Il percorso formativo si articola in due moduli curati da un parterre di accademici ed esperti di rilievo mondiale. Tra le figure di spicco che guideranno le lezioni figurano Nadia Urbinati, titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University, e Umberto Gentiloni Silveri, storico e collaboratore del quotidiano Repubblica. Il quadro delle relazioni internazionali sarà approfondito dall’ambasciatore Marco Carnelos, che porta in dote un’esperienza venticinquennale nella diplomazia globale.

L’analisi delle istituzioni e dell’economia sarà affidata a personalità del calibro di Pasquale Tridico, professore ordinario e già Presidente INPS, e Marco Follini, già Vicepresidente del Consiglio. Il tema della legalità e della magistratura vedrà invece i contributi dell’ex magistrato Gherardo Colombo e dell’avvocato Paolo Lazzara, docente presso l’Università Roma Tre.

Ricerca accademica e prospettive sociali

La scuola vanta una forte impronta scientifica grazie alla presenza di studiosi come Miguel Gotor, Piero Ignazi e Gianluca Passarelli, esperti riconosciuti nello studio della storia moderna e dei sistemi politici comparati. Un contributo fondamentale arriverà anche dalle eccellenze dell’Università della Calabria, con i docenti Francesco Raniolo, Domenico Talia, Valeria Tarditi e Giovanna Vingelli.

Di particolare valore simbolico e culturale sarà la lezione di Monsignor Francesco Savino, Vicepresidente nazionale della CEI, focalizzata sul delicato rapporto tra la pace e il papato. Il coordinamento dell’intero progetto è affidato a Domenico Talarico, direttore dell’associazione Asprom e della Scuola di Politica.

Tutti gli interessati possono presentare la propria domanda di iscrizione entro il 30 aprile consultando il portale ufficiale scuoladipolitica.it . Con questa iniziativa, Cerisano conferma la propria vocazione di borgo aperto alla conoscenza, capace di attrarre competenze di altissimo livello per formare la futura classe dirigente europea.