La recente pubblicazione della graduatoria relativa alla stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale, noti come Tis, segna un momento di svolta per il Comune di Cosenza.
L’opposizione consiliare ha accolto con favore questo sviluppo, definendolo una straordinaria occasione per superare la precarietà che da tempo affligge numerosi lavoratori impegnati presso l’ente. Secondo quanto espresso dai rappresentanti della minoranza, l’apporto di queste figure è ormai diventato strutturale e necessario per garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa cittadina.
Il percorso che ha portato a questo risultato è stato seguito con attenzione dai consiglieri di opposizione, i quali hanno ricordato di aver sollecitato più volte l’amministrazione affinché seguisse le linee guida predisposte dalla Regione Calabria. La professionalità acquisita dai Tis nel corso degli anni viene considerata un patrimonio indispensabile per i settori comunali, e la loro definitiva integrazione viene vista come un atto di responsabilità verso l’efficienza dei servizi erogati alla cittadinanza.
La richiesta di un ulteriore impegno amministrativo
Nonostante i passi avanti, i nove esponenti dell’opposizione ritengono fondamentale che il Comune compia un ultimo sforzo per garantire una copertura quanto più ampia possibile. L’attenzione è rivolta a una specifica nota della Regione Calabria che indicherebbe una strada percorribile per inserire ulteriori unità di personale, una volta completata la procedura attualmente in corso. L’invito rivolto al sindaco Franz Caruso è quello di non perdere questa opportunità, agendo tempestivamente per non lasciare nessuno escluso dal processo di stabilizzazione.
“È doveroso sottolineare come il personale Tis abbia acquisito, nel corso del tempo, competenze e professionalità che oggi risultano indispensabili in numerosi settori dell’amministrazione comunale”, si legge nella nota firmata dai consiglieri Francesco Caruso, Francesco Cito, Alfredo Dodaro, Giuseppe D’Ippolito, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Francesco Spadafora, Michelangelo Spataro e Antonio Ruffolo. Secondo i firmatari, “tergiversare di fronte a questa opportunità rappresenterebbe una grave miopia politica, tanto da compromettere seriamente l’efficienza dei servizi comunali”.
La minoranza si è detta fiduciosa che l’amministrazione vorrà onorare le rassicurazioni fornite in precedenza, procedendo a breve con la formalizzazione delle richieste e la predisposizione di tutti gli atti amministrativi necessari per dare seguito alle promesse fatte ai lavoratori.



