Dopo l’anteprima internazionale all’European Film Market della 76a edizione della Berlinale, il nuovo lungometraggio diretto da Marco Pollini, intitolato L’Oratore, si appresta a debuttare nei cinema italiani a partire dal 30 aprile. L’opera cinematografica trae origine dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso regista e pubblicato da Santelli Editore, proponendo una narrazione che fonde musica, marginalità sociale e ricerca di identità.
Il viaggio di Felice tra sogni e realtà
La trama ruota attorno alla figura di Felice, un giovane di vent’anni cresciuto in un quartiere popolare del Sud Italia. Animato da una profonda passione per la musica, il protagonista compie una scelta azzardata pur di inseguire la propria vocazione: acquista un pianoforte a coda utilizzando fondi ottenuti in prestito da un usuraio legato ad ambienti malavitosi. Accompagnato dall’amica Noemi, Felice inizia a esibirsi nelle piazze, trasformando gli spazi urbani in palcoscenici improvvisati per passanti e turisti.
L’entusiasmo iniziale viene però bruscamente interrotto quando, in seguito a un litigio, alcuni ragazzi del quartiere distruggono il suo strumento. Trovandosi braccato dagli strozzini e senza più il suo piano, Felice cerca riparo nel retro di una chiesa. È in questo contesto di disperazione che avviene una svolta inattesa: dopo aver rubato una giacca, il giovane si presenta davanti all’altare durante un funerale e, pur non conoscendo il defunto, improvvisa un discorso commemorativo. La sincerità e l’intensità delle sue parole commuovono i presenti, segnando l’inizio di una nuova vita per Felice, che diventa noto come il ragazzo dei funerali, un oratore capace di dare voce ai sentimenti altrui.
Una produzione radicata nel territorio calabrese
Il film si configura come una storia di formazione e riscatto girata interamente in Calabria, dove il talento del protagonista emerge come forma di resistenza alla violenza del contesto circostante. La pellicola riflette sul valore della memoria e sulla dignità degli ultimi, mantenendo un equilibrio tra il realismo sociale e una dimensione più poetica.
L’Oratore è stato prodotto da Ahora! Film con il sostegno della Regione Calabria e della Fondazione Calabria Film Commission. Il progetto ha coinvolto un ampio cast di attori e maestranze locali, vedendo tra gli interpreti Marcello Fonte, Manuel Nucera, Paola Lavini, Giorgio Colangeli, Saverio Malara, Pasquale Greco, Giuseppe Ansaldi, Paola Rubino, Sofia Fici, Eleonora Pieroni e il giovane pianista Alessandro Gervasi. Attraverso questa sinergia di talenti, Pollini racconta come la musica e le parole possano rappresentare l’unica via possibile per modificare un destino che sembrava già scritto.



