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Ordine Ingegneri Cosenza, caso elezioni: lettera aperta agli iscritti

Il clima elettorale per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza si scalda in vista dell’appuntamento del 12 e 13 maggio. Al centro della cronaca politica professionale emerge un duro scontro riguardante le modalità di presentazione delle liste. Il gruppo “Opportunità Innovazione Connessione” (OIC) ha infatti sollevato dubbi formali sulla condotta della lista avversaria, portando la questione all’attenzione degli organi di garanzia. La contestazione non riguarda solo la forma, ma colpisce il cuore del principio di equità che deve regolare ogni competizione democratica interna alla categoria.

Il nodo della controversia e l’intervento del CNI

La polemica nasce da una presunta “corsa in avanti” che avrebbe permesso a una delle parti in causa di ottenere un vantaggio strategico nel posizionamento sulla scheda elettorale. Questa anomalia procedurale ha spinto la Commissione elettorale a richiedere un parere ispettivo direttamente al Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). L’esito di tale consultazione appare decisivo, poiché un eventuale accertamento di irregolarità potrebbe mettere a rischio la stessa ammissibilità delle candidature, lasciando aperta l’ombra di possibili ricorsi o invalidazioni anche a urne chiuse. In questo scenario di incertezza, il gruppo OIC ha deciso di rivolgersi direttamente alla base con una lettera aperta.

Lettera aperta del gruppo OIC a tutti gli ingegneri di Cosenza

La segnalazione su presunte disparità nelle candidature

Care colleghe e cari colleghi, sentiamo la necessità di condividere con voi un fatto che incide direttamente sulla correttezza delle prossime elezioni. Da quanto emerso, la lista “15 Duepuntozero” avrebbe trasmesso le proprie candidature prima ancora dell’invio ufficiale della convocazione via PEC, mossa finalizzata a occupare le prime quindici caselle della scheda elettorale. Se confermata, questa circostanza rappresenterebbe un’anticipazione dei tempi del tutto incoerente con il principio fondamentale secondo cui ogni candidato deve partire dalle stesse condizioni. Il rispetto delle regole è sancito dall’articolo 3 comma 1 del regolamento nazionale e la Commissione elettorale, proprio per far luce su questo punto, ha richiesto un parere al Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Tale anomalia è rilevante poiché potrebbe incidere sull’ammissibilità delle candidature anche dopo lo svolgimento del voto.

Il valore della trasparenza come pilastro ordinistico

Riteniamo che proprio in frangenti complessi come questo la trasparenza e la correttezza debbano diventare elementi imprescindibili. Per il nostro gruppo, agire con integrità significa informare tempestivamente gli iscritti, rispettare rigorosamente le procedure stabilite e garantire che a ogni candidato siano assicurate pari condizioni di partecipazione. La lista Opportunità Innovazione Connessione è nata con un obiettivo chiaro: costruire un Ordine che sia realmente aperto e partecipato. Il nostro programma non si limita alla gestione burocratica, ma mette al centro la valorizzazione delle competenze e lo sviluppo di un rapporto sinergico con l’Università, le istituzioni, le società di ingegneria e i territori.

Un appello per la credibilità della categoria

Siamo fermamente convinti che un Ordine credibile possa essere costruito solo partendo dal rispetto delle regole e mai attraverso le forzature procedurali. La competizione elettorale deve rimanere libera, corretta e limpida, poiché solo in un contesto di assoluta legalità il voto di ogni singolo iscritto può dirsi davvero tutelato. Per queste ragioni vi invitiamo a sostenere il nostro progetto di trasparenza. Nelle giornate del 12 e 13 maggio avrete l’occasione di scegliere un Ordine che faccia della chiarezza il suo vessillo: vi chiediamo di esprimere la vostra preferenza per tutti e quindici i candidati della lista Opportunità Innovazione Connessione.