HomeCostume & SocietàTra legno e musica: la Scuola...

Tra legno e musica: la Scuola di Liuteria Bisignano presenta i nuovi percorsi formativi

Esplorare l’universo degli strumenti ad arco e a pizzico attraverso il contatto diretto con i materiali e la sapienza dei maestri. Mercoledì 13 maggio 2026, la storica sede di Via Duomo 33 ospiterà l’Open Day della Scuola di Liuteria Bisignano Arti e Mestieri, un evento pensato per raccontare l’evoluzione di una pratica che affonda le radici nella storia calabrese e si proietta verso il futuro occupazionale delle nuove generazioni.

Un presidio di cultura e artigianato d’eccellenza

La Scuola di Liuteria è stata istituita nel 1993 grazie alla sinergia tra il Comune di Bisignano e la Regione Calabria. Da oltre trent’anni l’istituto opera come centro accreditato e certificato, ponendosi l’obiettivo di tutelare il lascito dei grandi liutai locali. La struttura non si limita alla conservazione della memoria, ma funge da laboratorio attivo dove la tecnica si sposa con l’identità territoriale, trasformando il “saper fare” in un percorso formativo riconosciuto e strutturato.

Il programma e il coinvolgimento dei giovani

La giornata di mercoledì inizierà alle 9:00 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita da un fitto calendario di attività. Alle 10:00 avranno inizio le visite guidate all’interno dei laboratori, dove gli studenti delle scuole del territorio potranno osservare i Maestri Liutai all’opera. Dopo una pausa dedicata al confronto con lo staff e i docenti prevista per le 11:30, il pomeriggio sarà interamente occupato da workshop e dimostrazioni pratiche, che si protrarranno dalle 14:30 fino alle 18:30.

La liuteria come opportunità per il futuro

L’iniziativa punta a dimostrare come l’artigianato artistico possa rappresentare una risposta concreta alla ricerca di percorsi professionali innovativi. In un contesto economico che premia la specializzazione e l’alta qualità, la costruzione di strumenti musicali unisce la sensibilità artistica a competenze tecniche rigorose. Investire nella trasmissione di queste conoscenze significa garantire la continuità di una tradizione centenaria, offrendo al contempo ai giovani strumenti solidi per costruire una carriera nel segno della creatività e della valorizzazione del territorio.