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Identità e innovazione: la Calabria si racconta al Salone del Libro di Torino

La Regione Calabria ha inaugurato ufficialmente la sua partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, presentando uno spazio espositivo interamente dedicato alla promozione del patrimonio culturale e delle eccellenze editoriali del territorio. La presenza calabrese alla kermesse torinese punta a mettere in luce le voci che, attraverso la letteratura e il pensiero contemporaneo, raccontano una regione dinamica e consapevole della propria identità.

Sinergia istituzionale e visione culturale

L’avvio delle attività è stato affidato a Ersilia Amatruda, dirigente del settore regionale Cultura ed Industrie Creative, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i vari dipartimenti regionali. Amatruda ha espresso gratitudine verso il presidente Roberto Occhiuto per il coordinamento che ha permesso di garantire una rappresentanza così rilevante in uno dei contesti culturali più prestigiosi a livello nazionale.

“Il ricco programma di quest’anno dà voce alla cultura, declinata in tutte le sue forme, affrontando temi attuali come la ‘restanza’, e diventa così strumento di crescita, inclusione e sviluppo”, ha dichiarato la dirigente durante l’apertura dei lavori.

Un calendario ricco di eventi e narrazioni

La partecipazione della Regione si sviluppa su un arco di cinque giornate, con un’agenda che prevede 82 eventi complessivi tra talk e presentazioni letterarie. I numeri testimoniano la vitalità del settore: 160 autori coinvolti e 40 case editrici presenti, a dimostrazione di una capacità produttiva e intellettuale che mira a offrire nuove chiavi di lettura sulla realtà calabrese.

La giornata inaugurale ha visto protagonista il Polo culturale Mattia Preti, con gli interventi del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, e della segretaria questore, Luciana De Francesco. Le attività sono state inoltre arricchite dalle dirette dalla Glass Room, uno spazio multimediale dove Rai Radio2 trasmette i propri programmi in collaborazione con la Regione Calabria, la Calabria Film Commission e Rai Com. In questo contesto si inserisce anche il format “Diamo Voce alla Calabria”, dedicato a interviste e approfondimenti con i protagonisti della fiera.

Il tema della restanza e i prossimi appuntamenti

Tra i momenti più attesi del programma figura il confronto previsto per la giornata di domani tra il musicista Dario Brunori, l’antropologo Vito Teti e il giornalista Tommaso Labate. L’incontro, curato dalla Calabria Film Commission, si concentrerà sul concetto di restanza, inteso non come un semplice rimanere, ma come una scelta consapevole e attiva di abitare il territorio calabrese, trasformandolo in una visione possibile per il futuro.