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Guardia Piemontese commemora l’eccidio dei Valdesi con l’iniziativa sulla memoria delle radici

Il centro storico di Guardia Piemontese si prepara a ospitare un’importante giornata di raccoglimento e valorizzazione storica. Venerdì 5 giugno si terrà l’iniziativa denominata “La Gàrdia: memoria delle radici”, un evento promosso dal dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale della Regione Calabria.

L’appuntamento vede la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento Affari generali e autonomia, insieme al comune di Guardia Piemontese e alla Provincia di Cosenza. Alla manifestazione prenderà parte l’assessore regionale alle Minoranze linguistiche, Gianluca Gallo.

La manifestazione coincide con il giorno della commemorazione in ricordo dell’eccidio dei Valdesi, avvenuto il 5 giugno 1561. Il programma si articolerà in diverse fasi e vedrà la partecipazione attiva di cittadini, associazioni e istituti scolastici del territorio, uniti nel ricordo di una pagina drammatica della storia locale.

Il programma della mattinata e i momenti simbolici

Le attività avranno inizio alle ore 10,00 con la deposizione di una corona presso la Roccia di Val Pellice. Questo primo momento vedrà il coinvolgimento diretto degli studenti appartenenti all’istituto comprensivo “Gaetano Cistaro” di Guardia Piemontese.

Successivamente, alle ore 10,30, l’attenzione si sposterà nel piazzale San Domenico. In questo spazio l’assessore Gianluca Gallo e il presidente del Consiglio comunale di Guardia Piemontese, Carlo Pisano, inaugureranno le “Pietre della memoria”. Si tratta di un’opera dal profondo significato simbolico, pensata per ricordare i nuclei familiari rimasti vittime della strage del 1561.

Il dibattito istituzionale nella sala consiliare

A partire dalle ore 11,00, all’interno della sala consiliare del comune, si aprirà uno spazio di approfondimento e confronto istituzionale. L’incontro prevede i contributi di diverse figure del mondo accademico e ministeriale.

Tra i relatori figureranno Nicolina Signoretta, dirigente del dipartimento Affari generali e autonomia della Presidenza del consiglio dei Ministri, e Giovanni Agresti, docente di scienze del linguaggio all’università Bordeaux Montaigne e di linguistica francese all’università Federico II di Napoli. Il dibattito proseguirà con gli interventi di Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del centro culturale valdese Gian Luigi Pascale, e di Emanuele Manganiello, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Gaetano Cistaro”. I lavori della giornata saranno conclusi dall’intervento dell’assessore regionale Gianluca Gallo.