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Marathon degli Aragonesi 2026: Adriano Luciano conquista la XII edizione nel cuore del Pollino

La XII edizione della Marathon degli Aragonesi ha regalato emozioni straordinarie nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, incoronando Adriano Luciano come re della competizione. L’atleta della Becycle Club Lucky Team è stato il protagonista assoluto di una prova memorabile, risolta sul filo dei secondi al termine di una battaglia serrata che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino agli ultimi metri del traguardo.

Il duello per il podio e la presenza tricolore

La gara maschile si è sviluppata su ritmi altissimi fin dalle prime battute. Adriano Luciano è riuscito a imporsi con un vantaggio minimo, staccando di appena un secondo un indomito Antonio Vigoroso del Team Eracle, che ha accarezzato il successo fino alla linea d’arrivo. A dare ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la partecipazione del neo Campione Italiano Master 3 Bruno Iaria dell’Habitat. Con la sua maglia tricolore ben visibile, Iaria è rimasto a lungo nel gruppo di testa insieme ai due battistrada, contribuendo a rendere la corsa spettacolare e tecnicamente impeccabile.

Tra le donne, la firma d’autore è stata quella di Cristiana Rescigno. L’atleta campana della Petrucci Gauss, proveniente dal ciclismo su strada, ha confermato la sua costante crescita nella mountain bike con una prestazione solida e convincente, che le ha permesso di fare sua la vittoria finale con assoluto merito.

I risultati della Granfondo maschile e femminile

Il percorso della Granfondo ha offerto altrettanto spettacolo. Nella prova maschile si è registrato il successo del giovane talento pugliese Ivan Diomede dell’ASD 1D+, capace di regolare in una volata ristretta il compagno d’avventura Michele Torchia della DRS Cycling. A completare un podio di alto livello ci ha pensato Luigi Caso della Becycle, che ha conquistato la terza posizione.

Nel settore femminile la Granfondo ha visto il dominio della Puglia, con un podio interamente composto da atlete della regione. Feliciana Berardi della Grottaglie Bike ha tagliato il traguardo per prima, precedendo Luana Minerva della MTB Casarano e Antonella Capone della Polisportiva BPP. Alle loro spalle si è piazzata la lucana Ilenia Matilde Fulgido del Ciclo Team Valnoce, mentre la terza posizione assoluta della prova è stata ad appannaggio di Daniela Fontanarosa del Team Eracle.

Un percorso rinnovato tra natura e massima sicurezza

L’evento, orchestrato dalla Ciclistica Castrovillari, ha avuto come centro nevralgico la suggestiva Catasta di Campotenese, sede sia della partenza che dell’arrivo. Per garantire la massima sicurezza a causa di esigenze tecniche emerse nelle settimane precedenti, l’organizzazione ha modificato parzialmente il tracciato originale, escludendo una salita successiva ai Piani di Novacco e allungando leggermente il chilometraggio complessivo.

La variazione non ha minimamente intaccato il fascino del percorso, che si è snodato tra i Piani di Campotenese, Novacco, Campolongo e Caramolo, con lo sfondo dei Monti dell’Orsomarso. Gran parte del tracciato si è sviluppato all’interno del fitto sottobosco del Pollino, permettendo ai biker di pedalare all’ombra di alberi secolari e a temperature gradevoli nonostante il caldo. La macchina organizzativa ha schierato sul campo il Soccorso Alpino, la Croce Rossa e personale medico specializzato, garantendo una copertura totale e l’assenza di criticità.

Il presidente della Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti, ha espresso la sua profonda soddisfazione per la riuscita dell’evento:

«Questa dodicesima edizione rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. Nonostante le difficoltà affrontate nelle settimane precedenti, siamo riusciti a offrire agli atleti una manifestazione sicura, spettacolare e all’altezza della storia della Marathon degli Aragonesi. Vedere tanti biker arrivare al traguardo soddisfatti è la ricompensa più grande per il lavoro svolto da tutto il nostro staff. Desidero ringraziare i volontari, le istituzioni, il Soccorso Alpino, la Croce Rossa, le forze impegnate sul percorso e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento. Un ringraziamento a Gerry Rubini, presidente della Polisportiva del Pollino. La Marathon degli Aragonesi continua a essere una vetrina straordinaria per il territorio del Pollino e per il movimento della mountain bike del Sud Italia».