C’è una Calabria che progetta il futuro, che supera i confini regionali e si impone con forza ai vertici della ricerca scientifica nazionale. È la Calabria del Dott. Umberto Severino, straordinario talento del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) dell’Università della Calabria, che ha conquistato un eccezionale secondo posto ai prestigiosi Seafuture Awards 2025.
La cerimonia, tenutasi il 28 maggio 2026 nella cornice di Confindustria La Spezia, ha visto il ricercatore calabrese salire sul podio della quinta edizione del premio dedicato ai migliori talenti della Blue Economy e delle tecnologie del mare. Un risultato straordinario se si pensa alla concorrenza: Severino ha superato colossi della ricerca italiana, posizionandosi dietro solo all’Università di Pisa e davanti a quella di Padova, su ben 35 candidature internazionali.
Il successo di Umberto Severino non è casuale, ma è il frutto di una mente brillante applicata alla tecnologia di frontiera. Con la sua tesi di Dottorato in Ingegneria Civile e Industriale, dal titolo “3D Imaging Techniques for Mapping and Analyzing Underwater Environments”, il ricercatore ha letteralmente ridefinito i confini dell’esplorazione subacquea attraverso un mix perfetto di sistemi ottici, acustici e intelligenza artificiale.
Severino ha sviluppato tecnologie pionieristiche applicate ai robot sottomarini guidati a distanza, i cosiddetti ROV, rendendoli capaci di mappare i fondali e analizzare le immagini acustiche con una precisione mai vista prima. Questa ricerca non si limita alla teoria, ma ha un impatto dirompente sul mondo reale, poiché renderà il lavoro umano negli abissi più sicuro, efficiente e robusto, segnando una svolta epocale per l’intera Blue Economy.
L’assoluto valore scientifico e l’eccellenza del lavoro svolto dal talento calabrese sono d’altronde sigillati da una prestigiosa collaborazione con il colosso industriale WASS Submarine Systems, azienda del Gruppo Fincantieri, e con l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Un percorso straordinario che ha trovato il suo naturale coronamento nella registrazione di un brevetto internazionale.
Questo trionfo è la dimostrazione lampante di come l’Università della Calabria, e in particolare il DIMEG, sia una vera e propria fucina di cervelli di livello mondiale. Il riconoscimento dimostra che i giovani ricercatori calabresi sono in grado di guidare la transizione tecnologica in settori strategici come la difesa subacquea e l’innovazione marittima. Il Premio Seafuture, promosso dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e da Italian Blue Growth, ha riconosciuto in Severino un autentico leader del domani, un talento puro che ha dimostrato come la genialità e lo studio possano tracciare nuove rotte anche negli abissi più profondi.



