Si apre una nuova fase per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza. Con l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio Direttivo, prende il via un percorso orientato a rafforzare il ruolo della categoria nei processi di innovazione e sviluppo del territorio.
La guida dell’organismo professionale è stata affidata al neoeletto Presidente Pierluigi Catanzaro, che sarà affiancato in questo mandato da Marco Maria Granata in qualità di Vicepresidente, Salvatore Risoli nel ruolo di Segretario e Maria Angela Speranza come Tesoriere.
Le priorità della nuova governance tra innovazione e inclusione
Nel suo primo intervento programmatico, il Presidente ha espresso gratitudine verso chi lo ha preceduto e ha delineato la visione strategica per i prossimi anni.
“Assumo questo incarico con orgoglio e senso di responsabilità. L’Ordine rappresenta una comunità professionale fondamentale per il futuro del territorio. L’ingegneria è motore di innovazione, sicurezza e sviluppo sostenibile e deve continuare a essere protagonista delle trasformazioni in atto” ha dichiarato Pierluigi Catanzaro, rivolgendo un ringraziamento al Presidente uscente Marco Saverio Ghionna, al Consiglio che ha concluso il mandato e a tutti gli iscritti per la fiducia accordata.
La nuova governance punta a strutturare un Ordine sempre più aperto, inclusivo e vicino ai professionisti, intensificando il dialogo con le istituzioni, le imprese e le comunità locali. Tra i punti cardine del programma figurano il potenziamento della formazione professionale, il rafforzamento delle tutele per gli iscritti e una particolare attenzione alle nuove generazioni.
“Vogliamo essere un Ordine capace di accompagnare gli ingegneri nelle sfide quotidiane e di valorizzarne competenze e talenti, consolidando al tempo stesso il ruolo strategico della professione nello sviluppo del territorio” ha aggiunto il Presidente.
Centralità delle specializzazioni e sfide future
Un pilastro fondamentale dell’azione del nuovo Consiglio sarà la valorizzazione delle diverse specializzazioni dell’ingegneria, promuovendo le eccellenze attive nei settori civile e ambientale, industriale e dell’informazione. L’obiettivo è rispondere in modo sinergico alle grandi sfide contemporanee, tra cui spiccano la transizione digitale, la sostenibilità, la sicurezza, l’innovazione tecnologica e la transizione ecologica.
“Le competenze e la preparazione degli ingegneri cosentini rappresentano una risorsa straordinaria per affrontare queste sfide. L’ingegneria non è soltanto applicazione della scienza, ma un servizio alla società” ha evidenziato Catanzaro.
Il mandato si apre dunque con un forte richiamo alla coesione interna e alla partecipazione attiva della base associativa.
“Le porte dell’Ordine saranno sempre aperte all’ascolto, al confronto e alla partecipazione. Solo attraverso la condivisione potremo costruire insieme un Ordine sempre più forte e protagonista del futuro” ha concluso il Presidente.



