A partire da giovedì 30 luglio la carta di identità elettronica rilasciata ai cittadini che hanno compiuto 70 anni presenta una durata illimitata. La novità, resa nota dal servizio Anagrafe e Stato Civile di Palazzo De Nobili, introduce un cambiamento importante nella gestione dei documenti anagrafici per la popolazione anziana, semplificando le procedure operative e riducendo le scadenze burocratiche.
Nuove norme per il documento d’identità fisico
L’impianto procedurale per la richiesta e l’emissione della carta d’identità elettronica rimane invariato nei suoi passaggi classici. Sul nuovo documento emesso viene inserita in modo esplicito la dicitura “illimitata”. Viene inoltre confermata la piena validità del documento ai fini dell’espatrio nei casi espressamente previsti dalle normative vigenti.
Le regole per l’accesso ai servizi online e l’uso del PIN
Una distinzione fondamentale riguarda la componente tecnologica della carta. Se la validità del supporto fisico non prevede più scadenze, il certificato di autenticazione digitale associato al chip della carta continua a mantenere una durata limitata a 10 anni. Una volta superato questo arco temporale, per mantenere attivo l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione e dei privati è indispensabile richiedere l’emissione di un nuovo documento.
Il certificato digitale integrato nel chip funziona come un elemento di sicurezza per confermare l’identità dell’utente durante l’accesso alle piattaforme telematiche, tra cui i portali dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate. Per l’utilizzo pratico è necessario l’inserimento della seconda metà del codice PIN, recapitata insieme alla lettera di accompagnamento al momento della consegna del documento. La prima parte del PIN viene invece rilasciata direttamente dall’operatore al termine della procedura di richiesta allo sportello.



