I contribuenti interessati alla definizione agevolata per tasse, imposte e multe di Comuni, Regioni e altri enti locali affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione possono accedere alle procedure operative per aderire alla rottamazione-quinquies. Sull’apposito portale dell’ente di riscossione è attiva la richiesta del prospetto informativo, il documento che riporta la lista dei carichi rientranti nella misura e la stima degli importi dovuti.
Dalla giornata successiva scatta la finestra temporale per l’invio delle istanze, le quali dovranno pervenire tassativamente entro il 15 dicembre tramite i canali digitali dedicati sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.
L’ambito di applicazione e le modalità per la richiesta del prospetto
La sanatoria interessa unicamente i debiti affidati all’agente nazionale della riscossione. Restano esclusi i tributi locali gestiti in forma diretta dai singoli enti o assegnati a concessionari privati. Per questi ultimi casi, la legge di bilancio 2026 attribuisce alle amministrazioni territoriali la facoltà di approvare specifiche delibere per istituire definizioni agevolate autonome, regolate in modo indipendente da ciascun comune o regione; a tale possibilità hanno aderito circa 1.500 enti locali.
La richiesta del prospetto informativo si effettua online. Tramite l’area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, accessibile con credenziali Spid, Cie, Cns o credenziali dell’Agenzia delle Entrate per aziende e professionisti, occorre selezionare la sezione «Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)». Entro 12 ore dall’invio, l’utente riceve una comunicazione via e-mail con il link per effettuare il download del documento, valido per 5 giorni. La richiesta è consentita anche dall’area pubblica mediante la compilazione del form della medesima sezione, con l’obbligo di allegare un documento di riconoscimento. In questo caso, dopo la verifica della documentazione da parte degli uffici, la mail con il link di scaricamento viene trasmessa all’indirizzo fornito.
Presentazione della domanda, tempistiche e piano di rateizzazione
A partire dal 16 ottobre diventa attiva la funzione di trasmissione della dichiarazione di adesione. Accedendo all’area riservata nella sezione «Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)», il sistema visualizza automaticamente l’elenco dei debiti definibili, permettendo la selezione delle singole posizioni da includere. È richiesta la specificazione della modalità di saldo, unica soluzione o rateale, tenendo conto che l’importo di ogni singola rata non può risultare inferiore a 100 euro.
L’istanza si può inoltrare anche via area pubblica senza credenziali di accesso, indicando i dati identificativi delle cartelle interessate, la formula di pagamento scelta e un indirizzo e-mail per la ricezione della ricevuta.
L’esito delle istanze e la determinazione delle somme dovute saranno comunicati da Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 28 febbraio 2027. Il versamento potrà avvenire in un’unica quota entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. L’eventuale mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata iniziale, oppure di due rate anche non consecutive o dell’ultima rata prevista dal piano, determinerà la decadenza dai benefici della misura agevolativa.



