Una presa di posizione netta e priva di qualsiasi giudizio arriva dal Centro antiviolenza Roberta Lanzino di Cosenza. Le operatrici hanno scelto di lanciare un appello pubblico rivolto direttamente a Rahel, la studentessa dell’Università della Calabria di cui non si hanno notizie dal 20 ottobre scorso. Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di fare arrivare alla giovane un messaggio chiaro: esiste un luogo pronto ad accoglierla e ad ascoltarla, senza alcuna richiesta di spiegazioni o di giustificazioni.
Nessun obbligo di spiegazioni o di giudizio
La mobilitazione promossa dal Centro si fonda sul rispetto assoluto della libertà individuale e dei tempi della studentessa. Nel testo diffuso dalle operatrici viene ribadito fin dalle prime righe che l’intento non è quello di formulare ipotesi sulle ragioni dell’assenza o sulle difficoltà attraversate. Il supporto offerto non vincola in alcun modo la giovane a raccontare la propria storia o a prendere decisioni immediate.
Le rappresentanti del Centro hanno sottolineato la natura incondizionata della loro disponibilità attraverso parole precise. Come evidenziato nel messaggio: “Se hai bisogno di parlare, di essere ascoltata, di trovare protezione o semplicemente uno spazio in cui sentirti accolta e al sicuro, noi ci siamo”. Un’offerta pensata per garantire uno spazio sicuro, slegato da qualsiasi pressione esterna o giudizio sulla situazione personale.
Uno spazio di ascolto e protezione incondizionata
La scelta di mantenere l’intervento su un piano di puro sostegno si inserisce nel quadro delle ricerche e della mobilitazione seguite alla scomparsa, distinguendosi nettamente dalle ricostruzioni e dalle supposizioni circolate in questi giorni. La priorità resta unicamente la tutela e la vicinanza alla studentessa.
L’epilogo dell’appello sintetizza la direzione scelta dalle operatrici del Centro Roberta Lanzino, focalizzate unicamente sulla costruzione di un punto di riferimento accessibile ogni volta che la giovane dovesse ritenerlo opportuno. La frase conclusiva ribadisce l’essenza dell’iniziativa: “Siamo qui, per te”.



