Un percorso radicato nella tradizione e costantemente proiettato verso la ricerca della qualità trova una nuova ed importante conferma nell’ambito della ristorazione d’eccellenza. Il Ristorante Agorà di Rende, guidato dallo chef e patron Michele Rizzo, inserisce nuovamente il proprio nome all’interno della Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento giunge a seguito del premio ottenuto durante lo scorso anno per il miglior rapporto qualità-prezzo, sottolineando il consolidamento di un’identità gastronomica ben precisa nel panorama calabrese.
La proposta dell’insegna, attiva da 16 anni nel territorio di Rende, trae origine dall’esperienza dello chef, nato a Trebisacce e formato nell’ambito della tradizione marinara dell’Alto Jonio cosentino. L’impostazione dei piatti punta a valorizzare il pescato locale integrandolo con le produzioni tipiche provenienti dalle aree interne della regione.
Il dialogo tra mare e prodotti del territorio
L’offerta culinaria si caratterizza per l’accostamento tra la materia prima marina e i prodotti dell’entroterra, tra cui gli agrumi della Piana di Sibari, la cipolla rossa di Tropea, le patate della Sila e il tartufo del Pollino. Tra i piatti rappresentativi figurano il Tonno Agorà, i cappellacci di gallinella e tartufo, la carbonara di alici e i percorsi degustazione tra crudi e cotti.
La pubblicazione curata dal Gambero Rosso ha descritto l’esperienza del locale evidenziando l’efficacia dell’impostazione con la formula: “La distanza dalla costa svanisce al primo assaggio”.
Le valutazioni della critica e il ruolo di Ambasciatore del Gusto
Il percorso intrapreso da Michele Rizzo, oltre alla presenza nella guida presentata a Roma per i 40 anni del Gambero Rosso, trova riscontro in diverse recensioni di settore. Identità Golose ne ha sottolineato la capacità di valorizzare l’offerta dei due mari della Calabria, mentre il portale Italia.it ha inserito la struttura tra i riferimenti regionali per la cucina di mare.
Dal 2023 lo chef ricopre inoltre il ruolo di Ambasciatore del Gusto, figura inserita nella rete di professionisti dedicati alla promozione della cultura agroalimentare e dell’enogastronomia italiana. La riconferma nella guida testimonia la continuità di un lavoro focalizzato sulla valorizzazione delle risorse territoriali attraverso una tecnica contemporanea.



