Questa mattina Piazza della Vittoria a Cosenza ha fatto da cornice alle solenni celebrazioni per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, una ricorrenza che, come in ogni angolo d’Italia, ha visto la comunità cosentina riunita per rendere omaggio ai valori fondanti della Repubblica. La cerimonia militare si è svolta alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma e di un’ampia e partecipe rappresentanza di studenti delle scuole primarie locali.
Ad accogliere la cittadinanza e a rendere gli onori istituzionali erano presenti il Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, il Questore Antonio Borelli, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Col. Andrea Mommo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Natale Giordano e il Comandante del Battaglione del 1° Reggimento Bersaglieri Ten. Col. Stefano Parisi. A loro si sono uniti i vertici provinciali dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria, delle Polizie locale e provinciale, oltre al Sindaco di Cosenza e ai rappresentanti degli enti territoriali giunti con i rispettivi gonfaloni.
La manifestazione ha preso il via alle ore 11.00 con lo schieramento di una formazione interforze in armi articolata su tre Compagnie ridotte. Hanno sfilato ed eseguito gli onori i rappresentanti dell’Esercito Italiano con i Bersaglieri, della Marina Militare con la Capitaneria di Porto di Corigliano-Rossano e Cetraro, dell’Aeronautica Militare con il Distaccamento di Montescuro, di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria, affiancati dalle unità dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana e del Corpo Volontarie.
Dopo la rassegna dello schieramento eseguita dal Prefetto Padovano accompagnata dal Col. Mommo, si è svolta la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera accompagnata dall’Inno di Mameli, a cui è seguita la lettura solenne dei messaggi ufficiali inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano.
Al centro degli interventi istituzionali si è posto il tema guida di quest’anno, “Forze Armate a difesa della nostra libertà”, inteso come un richiamo forte al valore della libertà come bene da tutelare quotidianamente e come un ricordo sentito per chi ha compiuto l’estremo sacrificio, compresi i quattro militari italiani deceduti e gli undici feriti nel recente incidente del 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina.
Uno dei momenti più toccanti della mattinata è stata la deposizione della corona d’alloro presso il monumento ai Caduti di Piazza della Vittoria. Accompagnato dalle note della “Marcia del Piave” e dal “Silenzio d’Ordinanza”, il gesto ha reso omaggio al sacrificio delle centinaia di migliaia di vittime, civili e militari, della Prima Guerra Mondiale, conclusasi con l’armistizio del 4 novembre 1918. Le celebrazioni cittadine si avvieranno alla conclusione nel pomeriggio, alle ore 16.30, con la cerimonia dell’Ammainabandiera.



