Serata ricca di emozioni al Teatro Politeama di Catanzaro per il debutto del colossal teatrale “Fortunata di Dio”, l’opera dedicata alla vita della Serva di Dio Natuzza Evolo, la mistica di Paravati per la quale è in corso il processo di beatificazione. Al termine dello spettacolo il pubblico che ha riempito la sala si è alzato in piedi per tributare oltre dieci minuti di applausi ai protagonisti della rappresentazione.
L’iniziativa nasce dalla volontà del promoter Ruggero Pegna, autore e produttore dell’opera insieme al regista Andrea Ortis. Il lavoro drammaturgico ricostruisce la vicenda umana e spirituale di Natuzza Evolo, inserendola nel contesto sociale e storico della Calabria e dell’Italia. La produzione si avvale delle musiche originali del compositore Francesco Perri, delle scenografie mobili curate da Lele Moreschi e Filippo Iezzi e della progettazione visiva firmata dal light-video designer Virginio Levrio, che ha impiegato proiezioni 3D ed effetti speciali.
L’opera ha ottenuto il patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, presieduta da don Pasquale Barone, realtà che ha curato la realizzazione della Villa della Gioia e del Santuario di Paravati, di cui è rettore Padre Michele Cordiano. Gli utili derivanti dal progetto teatrale saranno devoluti alla medesima Fondazione.
La narrazione ripercorre l’esistenza di una donna semplice e madredicinque figli, vissuta in condizioni di povertà e divenuta punto di riferimento per migliaia di fedeli. Il racconto scenico rievoca i momenti chiave della sua esperienza spirituale e i fenomeni straordinari a lei attribuiti dalla tradizione popolare e dalle testimonianze dei devoti.
Sul palco Annalisa Insardà e un cast d’eccezione per il racconto della mistica di Paravati
La figura di Natuzza Evolo è stata interpretata dall’attrice Annalisa Insardà, affiancata da un cast che include Jacopo Siccardi nel ruolo del narratore ed Enrico Cava nei panni di Don Marco. Tra gli interpreti figurano inoltre Luca Attadia, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Antonello Angiolillo. La realizzazione dello spettacolo ha visto il contributo della costumista Angelina de Bari, della truccatrice Daiana Vassallo, dei tecnici video e luci Mattia Albanese e Yuri Rosselli, dei fonici Davide Florio e Francesco Malizia, del direttore di palco Roberto Crognale, dell’assistente di regia Beatrice Frattini e dell’assistente di produzione Giusy Leone.
Nel corso del saluto finale, Ruggero Pegna ha condiviso il senso profondo dell’opera con una riflessione personale e collettiva:
“Nella vita ci sono storie e incontri che ci segnano, che ci inducono a testimoniare i doni che riceviamo ed io, ma la Calabria, il mondo intero, hanno ricevuto lo splendido dono di questa mamma che ha pregato e dato conforto a chiunque bussasse alla sua porta… Lei è sempre con noi e ci invita a visitare lo splendido Santuario di Paravati, un luogo davvero magico e ricco di spiritualità!”
Dopo il riscontro ottenuto a Catanzaro, la produzione si sposta al Teatro Comunale di Vibo Valentia con due repliche programmate alle ore 17,30 e alle ore 21,00.



