Si è conclusa venerdì pomeriggio, nella cornice di Palazzo Sersale a Cerisano, la prima edizione della Scuola di Politica promossa dall’associazione Asprom in collaborazione con il Comune di Cerisano. L’evento conclusivo ha rappresentato l’atto finale di un percorso formativo che ha visto la partecipazione di decine di corsisti giunti dalla Calabria e da altre regioni del Mezzogiorno.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, e del direttore di Asprom, Mimmo Talarico. Entrambi hanno tracciato un bilancio positivo dell’iniziativa, mettendone in evidenza il valore formativo e culturale per il territorio.
Il momento centrale dell’incontro ha visto protagonista il professor Francesco Raniolo, ordinario di Scienza Politica presso l’Università della Calabria, che ha tenuto la Lectio Magistralis dal titolo “La politica. O delle relazioni pericolose”, offrendo un’analisi sui mutamenti della politica contemporanea e sulle trasformazioni dei sistemi democratici.
La consegna degli attestati e i numeri della partecipazione
Al termine della lectio si è svolta la consegna degli attestati ai corsisti che hanno completato il percorso. Durante la cerimonia sono state inoltre conferite le premialità per i migliori case study elaborati nell’ambito delle attività didattiche.
L’iniziativa ha registrato un’ampia adesione sin dalla fase di selezione avviata la scorsa primavera. A fronte delle 104 candidature pervenute, i partecipanti effettivi sono stati 86. I dati indicano una presenza femminile pari al 45% e una quota del 40% di giovani sotto i trent’anni. Molti iscritti hanno inoltre usufruito della formula residenziale, alloggiando a Palazzo Sersale e nelle strutture del borgo.
Il percorso didattico e le collaborazioni scientifiche
L’offerta formativa si è sviluppata lungo due moduli tematici, “Democrazia e partecipazione nell’Italia repubblicana” e “Il futuro della democrazia”, articolati in 17 lezioni svolte prevalentemente in presenza, integrate da seminari e presentazioni di libri.
La struttura scientifica del progetto si è avvalsa della collaborazione dei professori Gianluca Passarelli dell’Università La Sapienza di Roma, Francesco Raniolo dell’Università della Calabria e Paolo Lazzara dell’Università Roma Tre, coinvolgendo nel corso dei mesi docenti ed esperti di differenti orientamenti culturali.
Le attività erano state avviate in occasione della Festa della Repubblica alla presenza del prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, mentre l’ultima lezione prima della cerimonia conclusiva è stata tenuta dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro sul tema delle insidie della democrazia.
I rilievi emersi dai questionari di valutazione finali testimoniano il gradimento espresso da partecipanti, docenti e pubblico. Alla luce dei risultati conseguiti, gli organizzatori hanno confermato lo svolgimento della seconda edizione della Scuola di Politica Asprom, fissata per il prossimo anno.



