Le associazioni e il Club Service di Reggio Calabria hanno rivolto un appello relativo alla futura linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, al fine di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle problematiche collegate alla realizzazione di questa importante e decisiva opera pubblica per il futuro delle regioni meridionali.
In una lettera inviata al Ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili Enrico Giovannini, a Rete Ferroviaria Italiana, ai deputati calabresi, al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al Sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace, al Sindaco f.f. di Reggio Calabria Paolo Brunetti hanno espresso le proprie preoccupazioni relative alle modalità di realizzazione del collegamento ferroviario.
Il 28 settembre il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del M.I.T., nel richiedere a Rete Ferroviaria Italiana integrazioni al progetto, ha rilevato primariamente la maggiore lunghezza della nuova linea. Tale pronunciamento dell’organo tecnico ha indotto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a sospendere il dibattito pubblico sulla nuova linea e conseguentemente tutta la procedura si è bloccata.
Appare quanto meno singolare che l’elemento di criticità del progetto della nuova linea relativo alla sua maggiore lunghezza sollevato dalle nostre associazioni sia stato fatto proprio dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Alla luce della situazione di stallo che si è venuta a creare, le nostre associazioni nel riaffermare l’imprescindibilità della realizzazione della nuova linea ad Alta Velocità da Salerno a Reggio Calabria esprimono la loro preoccupazione che il blocco delle procedure previste per legge per le opere pubbliche rilevanti e le difficoltà economiche nazionali non facciano cadere nel dimenticatoio la linea AV SA – RC. A tal proposito preannunciamo iniziative popolari per la sensibilizzazione dei cittadini, della deputazione parlamentare calabrese e del consiglio regionale”.



