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Formazione e tutela del lavoro al centro delle due giornate delle Acli Colf

Momenti significativi per le Acli. Sono appena terminate, infatti, le due giornate di lavoro organizzate dalle Acli Colf. Nei giorni scorsi, è stato realizzato in quel di CasAcli un momento formativo rivolto alle responsabili e ai responsabili dei coordinamenti territoriali Acli Colf, con l’obiettivo di fornire gli strumenti indispensabili per coordinare l’attività dell’Associazione professionale sui territori. L’incontro, moderato da Erica Mastrociani, consigliere di presidenza con delega alla formazione Acli, ha previsto una prima sessione di carattere politico a cura della segretaria nazionale Acli Colf, Giamaica Puntillo; una seconda, legata alla comunicazione, affidata ad Antonella Pitrelli e una terza, più specificatamente organizzativa, a cura di Alessandro Orofino. Il giorno successivo, in concomitanza con la giornata internazionale del lavoro domestico, si è tenuto invece il convegno “Scoloriamo il lavoro nero. Una nuova legalità per il lavoro domestico”. L’appuntamento, incentrato sul tema del lavoro nero, si è aperto con i saluti di Giamaica Puntillo e Lidia Borzì, presidente delle Acli provinciali di Roma. Entrambe hanno sottolineato la centralità della formazione e l’esigenza di tutelare maggiormente il lavoro domestico e di cura. A seguire gli interventi delle lavoratrici domestiche Simona Blanaru (Acli Colf Cosenza) e Stefania Donninelli (Acli Colf Latina) che hanno evidenziato le criticità della loro professione; la presentazione dell’indagine sul lavoro domestico in Italia, realizzata dalla segreteria nazionale Acli Colf e la relazione di Agnese Ranghelli, responsabile del Coordinamento Donne, la quale ha rimarcato l’incidenza del lavoro sommerso sulle finanze dello Stato e la necessità di un incontro tra due soggetti fragili: le famiglie e i lavoratori. È stata poi la volta della senatrice Annamaria Parente che ha rilanciato il bisogno di un maggior sostegno alle famiglie, dell’avv. e docente Francesco Sesti che ha proposto una camera di conciliazione intermedia tra datori di lavoro e colf/badanti e infine del dott. Renato Gaspari dirigente della Regione Calabria, il quale ha illustrato la situazione del lavoro nero con particolare riferimento al Sud Italia, proponendo, tra l’altro, un registro per le assistenti familiari. Il convegno si è concluso con l’intervento del Presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, che ha ricordato quanto il lavoro di cura sarà fondamentale – e insostituibile – anche nel prossimo futuro.