La distanza da Camigliatello Silano a Cosenza è di 36 chilometri di strada. Un’arteria viaria che, se fosse percorribile in entrambe le carreggiate, richiederebbe approssimativamente 27 minuti, ma siamo in Calabria e la nostra prerogativa è, non solo creare problemi e disservizi ai calabresi, quanto spaventare i turisti che raggiungono la nostra regione in questi mesi estivi.
File chilometriche di autobus (anche Francesi) ed automobili agli impianti semaforici che si intervallano con gli autovelox (è giusto che ci siano) dalla città dei bruzi fino alla Sila.
Interruzioni, deviazioni e cambi di marcia rallentano e sfiancano gli automobilisti costretti (chi per diletto o chi per necessità), a percorrere la SS 107 silana-crotonese che raggiunge alcuni dei centri turistici più belli dell’altopiano, quali Lorica, Camigliatello Silano e San Giovanni in Fiore.
Insomma, la storia si ripete, anzi, non cambia e continua ad arrecare gravi disagi alla popolazione e penalizzare gli operatori economici dell’altopiano silano ma soprattutto (ed è la cosa più grave), limita la possibilità di garantire collegamenti veloci con l’ospedale HUB di Cosenza in caso di interventi urgenti di pronto soccorso.



