FIABA, l’associazione che da oltre 40 anni si occupa di disabilità a 360°, ha organizzato un evento a Roma, presso il Refettorio di Palazzo San Macuto, per sensibilizzare sull’importanza del bonus 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Si tratta di una misura che permette alle famiglie dei disabili e alle persone fragili di adeguare gli immobili a un uso accessibile e senza ostacoli, usufruendo anche dello sconto in fattura o della cessione del credito. Inoltre, il bonus prevede la riduzione al 33% del quorum per l’approvazione degli interventi nei condomini, dove spesso si incontrano resistenze da parte di chi non pensa al futuro e alle esigenze dei più deboli.
All’evento, che si è tenuto il giorno X (inserire data), ha partecipato il Ministro per le Disabilità, on. Alessandra Locatelli, che ha ringraziato pubblicamente FIABA per l’iniziativa, per i risultati e per la lungimiranza nel sostenere una misura di grande rilevanza per un numero notevole di persone bisognose.
Il Ministro ha anche affermato che si tratta di un primo passo per cercare di approvare tutte quelle norme necessarie per eliminare le tante barriere esistenti, facendo comprendere a molti italiani che si tratta di previsioni che sono utili nel presente, ma ancor più importanti nel prossimo futuro.
Tra gli altri relatori, sono intervenuti: Guerrino Petrillo, Consigliere della Camera Tributaria di Roma, Pietro Lucchesi, Consigliere Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Marco Nardini, Presidente Geoweb S.p.a., Michele Mazzarda, Consigliere Anacam – Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori, Jean-Claude Mochet, Segretario Generale UPPI, Giuseppe Trieste, presidente emerito di FIABA e Giacomo Francesco Saccomanno, vice presidente nazionale di FIABA.
L’evento ha visto la partecipazione di una numerosa e qualificata platea, composta da rappresentanti di categoria, associazioni interessate, enti del settore. Un segnale di come sia necessario lavorare tanto per informare e programmare. FIABA continua la sua attività in favore delle categorie deboli, prima con Anthai e poi con Fiaba, affrontando dure battaglie quando la disabilità era considerata una condizione per nascondersi.
Ora che oltre il 30% della popolazione italiana supera i 65 anni, interventi del genere sono opportuni e non più procrastinabili. Una ragione in più per informare tutte le regioni delle misure esistenti e contribuire al loro pieno utilizzo. Una prima pietra per un grande immenso palazzo colmo di disponibilità, affetto, amore e strategie.



