Oggi, 11 dicembre 2023, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Montagna, una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2003, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza dello sviluppo e della preservazione dei territori montani.
Il tema di quest’anno è il ripristino degli ecosistemi di montagna, nell’ambito dell’iniziativa del Decennio delle Nazioni Unite sul Ripristino degli Ecosistemi 2021-2030.
Tra le aree protette che aderiscono alla celebrazione, c’è il Parco Nazionale della Sila, che si estende nel cuore della Calabria, coinvolgendo tre province (Catanzaro, Cosenza e Crotone) e 21 comuni.
Il Parco della Sila è una meta turistica amata da chi vive o trascorre le vacanze in Calabria, grazie alla sua ricca biodiversità, che comprende il pino nero di Calabria, il faggio, il gufo reale e il lupo, e ai suoi numerosi bacini artificiali, che ne fanno il più grande altopiano d’Europa.
Il Parco Nazionale della Sila ha organizzato per l’occasione una serie di eventi, incontri e giornate tematiche, che si svolgeranno nei diversi territori del Parco, con la partecipazione di enti, associazioni, scuole e cittadini. L’obiettivo è quello di proporre visioni e prospettive nuove per il futuro delle montagne, che tengano conto dei cambiamenti in atto, culturali, socioeconomici e ambientali, e della sfida della sostenibilità.
Il Parco Nazionale della Sila si impegna da anni a costruire una montagna attiva, partecipe e valorizzata in ogni sua forma, tramite politiche adeguate e azioni concrete sul territorio, che badino alla sostenibilità e alla riqualificazione dell’esistente. Si tratta di un punto d’approdo di azioni capaci di coniugare la tutela delle risorse ambientali e culturali con la competitività economica e l’equità sociale.
Il Parco Nazionale della Sila è anche un luogo di storia e cultura, che custodisce testimonianze archeologiche, architettoniche e artistiche di grande valore. Tra queste, spiccano l’abitato preistorico di Timpone della Motta, i resti della colonia greca di Thurii, le chiese bizantine, i monasteri e le abbazie medievali, i castelli e le torri di avvistamento, le case cantoniere e le stazioni ferroviarie della Sila Piccola.
Il Parco Nazionale della Sila è, infine, un luogo di tradizioni e sapori, che si esprimono nelle attività di pastorizia, agricoltura e artigianato, e nei prodotti tipici, come la patata della Sila I.G.P., il formaggio silano D.O.P., il fungo porcino, il miele, il pane casereccio, i salumi e i dolci.



