Catanzaro e le sue spiagge sono assolutamente “dog friendly”, ovviamente nel rispetto delle regole , della civiltà e del benessere degli animali.
È assolutamente falso che l’ordinanza sulla balneazione neghi ai proprietari e ai conduttori di animali da compagnia (in particolare i cani) la possibilità di non separarsi dai loro amici durante le vacanze. La nostra ordinanza è assolutamente in linea con quanto è stato stabilito nelle più rinomate località balneari italiane.
Si pensi che l’accesso dei cani a tutte le spiagge libere (che noi abbiamo limitato dalle 6 alle 7,30 e dalle 19,30 al tramonto) nella Riviera Romagnola è consentito dalle 6 alle 8 e dalle 18,40 alle 21 e in Sardegna solo dalle 20 alle 8 del mattino, dunque solo di notte.
La nostra, al contrario di come falsamente e irresponsabilmente affermato, è un’ordinanza altamente animalista e ambientalista che tutela il benessere dei cani che non possono essere esposti a lungo ai raggi del sole, ma si pone anche il problema di salvaguardare le possibili nidificazioni delle tartarughe marine “caretta caretta”.
Infatti abbiamo istituito il divieto assoluto di utilizzare mezzi meccanici nella Zona Speciale di Conservazione dove tali eventi sono altamente probabili. Ma vediamo, punto per punto, in che modo i cani possono essere condotti in spiaggia.
I cani guida per non vedenti e i cani da salvataggio, ovviamente al guinzaglio e in regola con anagrafe e vaccinazioni e con gli obblighi di rimuovere le deiezioni, non hanno limitazione alcuna.
È consentito in determinate fasce orarie: dalle 6 alle 7,30 e dalle 19,30 al tramonto, ovviamente nel rispetto delle regole.
Nessuna limitazione di orario nella “bau -beach” istituita a 100 metri dall’ultimo stabilimento balneare di località Giovino, sempre nel rispetto delle regole: microchip, vaccinazioni, guinzaglio lungo non più di 1,50 m, museruola, attrezzatura per rimuovere le deiezioni. È vietato fare sostare i cani sulla battigia ed esporre i cani al calore solare.
Nessuna limitazione negli stabilimenti balneari “dog friendly” che dovranno predisporre un’apposita area delimitata, attrezzata con una vasca d’acqua e una copertura per difendere gli animali dai raggi solari. Gli stabilimenti dovranno esporre un cartello che indichi questa possibilità e pretendere dai proprietari dei cani tutta la documentazione, con particolare attenzione alle vaccinazioni.



