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In Calabria si celebrano i due anni del governo Meloni e Occhiuto annuncia la sua ricandidatura

Anche in Calabria si festeggiano i due anni del governo Meloni. Il Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria era gremito per la grande manifestazione del #CentroDestra, organizzata per celebrare l’anniversario dell’insediamento del Governo guidato da Giorgia Meloni.

All’evento hanno partecipato i principali esponenti dei partiti di centrodestra del territorio, tra cui il Governatore Roberto Occhiuto, accolto con un lungo applauso, Wanda Ferro, Francesco Cannizzaro, Rossano Sasso (Lega), Bulzomí (Unione di Centro), Galati (Noi Moderati) e, in rappresentanza del Governo, il Ministro per la Famiglia Eugenia Roccella.

Durante la manifestazione, sono stati numerosi gli interventi che hanno fatto il punto sull’impegno profuso anche per la Calabria, rilanciando il predominio di Forza Italia nella guida della Regione. Il Governatore Occhiuto ha annunciato la sua ricandidatura alla guida della Regione, promettendo una campagna elettorale particolare: “Prenderò i titoli di giornale di quando la Calabria era gestita dal centrosinistra e li confronterò con quelli di questi anni di centrodestra”.

Occhiuto ha iniziato il suo intervento elogiando il Governo: “Meloni è stata una sorpresa anche per i suoi estimatori, come me. Sono riconoscente al Governo, da cui abbiamo ottenuto 3,5 miliardi per la SS 106. Con i Governi precedenti la Calabria aveva avuto solo un miliardo. Poi abbiamo avuto 900 milioni per i tratti dell’autostrada rinnovati. E poi la possibilità di non far pagare ai vettori aerei la tassa sui passeggeri, 6.50 euro a passeggero, che abbiamo deciso di pagare noi come Regione perché ogni turista che viene in Calabria lascia più di 6.50 euro. E infatti ora tutti vogliono volare in Calabria”.

Ha poi aggiunto: “Non diventerò come quei politici piagnoni, lamentosi, che fanno polemica e parlano solo di problemi, perché mentre parlano dei problemi intanto non combinano niente. Io parlo bene della mia terra, dei prodotti belli, delle bellezze, perché sono orgoglioso di quella che è la Regione più bella d’Italia. Sono cosciente del fatto che questo territorio abbia ancora tanti problemi, ma in questi 3 anni abbiamo fatto forse più di quanto hanno fatto i Governi Regionali nei precedenti 30 anni”.

L’intervento si è concluso con l’annuncio della sua ricandidatura, seguito da una lunghissima standing ovation.