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La strina calabrese: un canto di Natale che scalda il cuore

La magia del Natale in Calabria si intreccia indissolubilmente con le note calde e avvolgenti della strina, un’antica tradizione musicale che anima i borghi e le città della regione durante le festività.

Questo canto, che altrove è noto come “strenna”, in Calabria assume un significato ancora più profondo, diventando un vero e proprio dono musicale offerto alla comunità.

Un viaggio nel tempo: storia e tradizione della strina

Le origini della strina si perdono nella notte dei tempi, radicandosi in pratiche ancestrali legate ai riti propiziatori e ai canti pastorali. In Calabria, questa usanza ha trovato un terreno fertile, trasformandosi in un vero e proprio rituale che coinvolge l’intera comunità.

  • Un dono musicale: La strina è un canto di buon augurio che gli “strinàri”, i cantori, intonano di casa in casa, accompagnati da strumenti tradizionali come l’ammàccasàli, la chitarra battente, il tamburello, l’organetto e la fisarmonica.
  • Un periodo magico: Il periodo della strina coincide con la novena natalizia, iniziando l’8 dicembre e concludendosi il 6 gennaio.
  • Un’atmosfera unica: Il suono della strina, che si diffonde per le vie dei paesi, crea un’atmosfera magica e coinvolgente, unendo le persone in un unico grande coro.
  • Un gesto di ospitalità: Offrire il proprio canto e ricevere in cambio un bicchiere di vino o un dolce tradizionale è un gesto di ospitalità che rafforza i legami comunitari.

Dove ascoltare la strina calabrese

Per chi desidera immergersi nell’atmosfera natalizia calabrese e ascoltare dal vivo la strina, ecco alcune località da non perdere:

  • Conflenti: Nel cuore del Reventino catanzarese, Conflenti ospita uno dei più importanti raduni di zampognari d’Italia. Durante il periodo natalizio, il borgo si anima con le note caratteristiche di questi strumenti, creando un’atmosfera unica e suggestiva.
  • Serra San Bruno: Questa località è famosa per la sua zampogna a chiave, uno strumento dalle caratteristiche uniche molto apprezzato dagli intenditori. La strina eseguita con questo strumento ha un suono particolarmente intenso e coinvolgente.
  • Altri borghi calabresi: La tradizione della strina è viva in molti altri borghi calabresi, soprattutto nelle zone interne e di montagna. Passeggiando per le vie di questi paesi, potrete imbattervi in gruppi di strinàri che intonano i loro canti, creando un’atmosfera natalizia autentica.

Perché ascoltare la strina?

Ascoltare la strina calabrese significa:

  • Viaggiare nel tempo: Immergersi in una tradizione millenaria e scoprire le radici culturali della Calabria.
  • Connettersi con la comunità: Sentire l’appartenenza a un gruppo e condividere momenti di gioia e convivialità.
  • Sperimentare emozioni autentiche: Lasciarsi trasportare dalle note calde e avvolgenti della strina, che scaldano il cuore e l’anima.

La strina calabrese è un patrimonio culturale inestimabile che merita di essere tramandato alle future generazioni. Se hai la fortuna di trovarti in Calabria durante il periodo natalizio, non perdere l’occasione di assistere a questo spettacolo unico e coinvolgente.