HomeCostume & SocietàMendicino celebra l'inclusione con un presepe...

Mendicino celebra l’inclusione con un presepe vivente unico

Il Presepe Vivente di Mendicino si conferma uno dei più belli e suggestivi della Calabria. Il sindaco Irma Bucarelli e il parroco Don Enzo Gabrieli hanno inaugurato l’evento con parole di pace e speranza, davanti alla barca che porta la natività nel rione Castello. I ragazzi del centro Sai Mendicino hanno condiviso il messaggio “Non c’è via per la pace, la pace è la via”, sottolineando l’importanza dell’inclusione.

La scelta di una natività che arriva in barca simboleggia la salvezza e la speranza, aprendo il Presepe 2024 con un messaggio chiaro contro le distanze create dalla diversità. La diversità è una realtà onnipresente: siamo tutti unici nei nostri gusti, idee e storie personali. Tuttavia, l’amore e il dolore ci accomunano tutti, senza distinzioni.

Nel centro storico di Mendicino, ci si conosce e si abbraccia il concetto di unità, grazie all’impegno di associazioni come Arcobaleno Odv, Prometeus, I Bretti, Gruppo Astrofili Giovan Battista Amico, il centro Sai, Il Delfino e il Circolo Culturale Pandosia. Questo presepe è una celebrazione dell’incontro e dell’interazione, che trasforma l’energia e lo stato delle persone coinvolte, creando un senso di famiglia e amore reciproco.

I visitatori hanno apprezzato la fedele ricostruzione degli antichi mestieri nei vicoli, guardando al passato e ai ricordi, ma con uno sguardo rivolto al futuro, fatto di interazione e unità. La collaborazione e l’energia condivisa portano a un benessere collettivo, sotto lo stesso cielo che ha guidato i Re Magi, riprodotto fedelmente dall’associazione astrofili Giovan Battista Amico.

Visitando il presepe vivente di Mendicino, si comprende che non esistono uguali o diversi, ma solo persone, ognuna con il proprio vissuto, amore e un arcobaleno di emozioni che ci unisce tutti.