Le pastette o savoiardi calabresi sono dei biscotti secchi dalla forma allungata, tipici della regione Calabria. La loro consistenza è croccante e il sapore delicato, con un retrogusto di mandorla. Sono perfetti da gustare a colazione o a merenda, magari inzuppati nel latte o nel tè.
Origini e storia
Le pastette o savoiardi calabresi hanno origini antiche e la loro ricetta si tramanda di generazione in generazione. La loro nascita è legata alla tradizione dolciaria calabrese, che ha sempre valorizzato l’utilizzo di ingredienti semplici e genuini.
Ingredienti e preparazione
Gli ingredienti principali per preparare le pastette o savoiardi calabresi sono: farina, zucchero, uova, mandorle e aromi naturali come la vaniglia o il limone. La preparazione è piuttosto semplice: gli ingredienti vengono mescolati fino ad ottenere un impasto omogeneo, che viene poi steso e tagliato a forma di biscotto. I biscotti vengono quindi infornati fino a doratura.
Come gustare le pastette o savoiardi calabresi
Le pastette o savoiardi calabresi sono ottimi da gustare da soli, ma possono essere anche accompagnati da latte, tè, caffè o vino dolce. In Calabria vengono spesso serviti durante le feste di paese o le celebrazioni religiose.
Curiosità
- Le pastette o savoiardi calabresi sono anche conosciuti con altri nomi, come “biscotti della nonna” o “pastarelle”.
- In alcune zone della Calabria, le pastette vengono decorate con glassa di zucchero o granella di mandorle.
- Le pastette o savoiardi calabresi sono un prodotto tipico calabrese riconosciuto e tutelato dal marchio PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).
Se siete alla ricerca di un dolce tipico calabrese, gustoso e genuino, le pastette o savoiardi calabresi sono la scelta perfetta!



