La tomba che sabato prossimo accoglierà la salma di papa Francesco nella Basilica di Santa Maria Maggiore è stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione «FRANCISCUS» e la riproduzione della sua croce pettorale.
La tomba è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore, nei pressi dell’Altare di San Francesco.
A Santa Maria Maggiore oggi ci sono soprattutto gruppi di pellegrini e turisti stranieri; alcuni di loro scoprono che da quando è morto il Papa, è possibile scrivere un pensiero per lui in un grande quaderno collocato all’ingresso. Oggi sono ancora in pochi, ma probabilmente da domenica mattina – quando Papa Francesco sarà qui e potrà essere salutato dai fedeli – la fila diventerà più densa, come è stato evidente in questi due giorni a san Pietro.
Nel quadernone si leggono pensieri in tutte le lingue del mondo, dall’inglese al greco. Molti semplicemente ringraziano The Pope. Un’italiana lo ricorda così: «Ti ho scritto quando ero piccola e ti riscrivo adesso, ciao Papa Francesco». A fianco, c’è una foto del Pontefice, 1936-2025, e la scritta ‘Requiem aeternam, dona ei Domine, et lux perpetua luceat ei. RIP’.



