Nella notte appena trascorsa, la città di Crotone ha vissuto un altro momento di profonda spiritualità e tradizione con il rinnovo dell’abbraccio collettivo alla Madonna di Capocolonna.
Migliaia di fedeli hanno partecipato alla sentita processione del Quadricello, accompagnando l’icona della Vergine Nera che, alle prime luci dell’alba, è giunta al Santuario sul promontorio lacinio, luogo sacro ai crotonesi da ben 25 secoli.
La solenne processione è iniziata all’una e trenta della notte, salutata da 21 colpi “ciechi” che hanno segnato l’uscita del Quadricello dalla Basilica Cattedrale. Il corteo ha fatto la sua prima tappa davanti al Municipio, dove il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha reso omaggio alla Santa Patrona della città (insieme a Dionigi Aeropagita, primo vescovo di Crotone) con un omaggio floreale.
Il lungo serpentone di fedeli, preceduto dalla banda musicale, ha poi attraversato via Roma, dove una “pioggia” di bigliettini colorati, recanti le invocazioni dei crotonesi a Maria di Capocolonna, ha accolto il passaggio dell’icona. Guidata dal vicario vescovile don Lino Leto, dal presidente del Capitolo della Cattedrale mons. Ezio Limina e dal rettore del Santuario don Bernardino Mongelluzzi, la processione ha raggiunto il cimitero cittadino. Qui, mons. Limina ha sottolineato l’importanza della figura di Maria per i cristiani e il profondo legame tra la comunità crotonese e la Madre di Dio.
Successivamente, un gran numero di fedeli ha continuato il pellegrinaggio notturno dietro il Quadricello, affrontando la salita dell’Irto per raggiungere il promontorio di Capocolonna alle prime luci del giorno. Stasera, l’icona sacra farà ritorno via mare al centro della città, a bordo di una barca, concludendo così il pellegrinaggio che rappresenta il culmine delle celebrazioni mariane.



