Reggio Calabria ha registrato un nuovo arrivo di migranti questa mattina, con 110 uomini adulti e alcuni giovani sbarcati al porto a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera. I migranti provengono principalmente da Bangladesh, Egitto, Pakistan e uno dal Sudan.
Sono stati accolti presso l’hotspot situato sul molo di ponente, una struttura che già ospita le 37 persone arrivate nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. Qui sosteranno per il tempo necessario all’identificazione da parte della Questura e per l’assegnazione della destinazione finale, disposta dal Viminale.
La Prefettura di Reggio Calabria sta coordinando la complessa macchina dell’accoglienza. Sul posto sono operative le forze dell’ordine, mediatori culturali, operatori delle ONG e volontari del Coordinamento diocesano sbarchi, oltre alla Croce Rossa Italiana, che gestisce l’hotspot portuale.
Questo è il quarto sbarco registrato a Reggio Calabria dall’inizio del 2025, dopo quello della notte scorsa e i due avvenuti lo scorso gennaio. Tutte le operazioni rientrano in attività di soccorso eseguite dalla Guardia Costiera, che successivamente destina i migranti verso i porti dotati di hotspot e posti disponibili. Un’operazione analoga sta interessando contemporaneamente anche il porto delle Grazie di Roccella Jonica.
L’incremento dei flussi migratori è evidente con l’arrivo dell’estate, un periodo in cui storicamente si registra un aumento degli sbarchi. La situazione a Lampedusa, destinataria da mesi di numerosi e ravvicinati arrivi, è particolarmente critica, con l’hotspot dell’isola già in condizioni di sovraffollamento.



