In considerazione delle gravi condizioni di siccità che affliggono il territorio e della pressante necessità di una gestione oculata della risorsa idrica, il Commissario Straordinario, in stretta collaborazione con l’area tecnica ed agraria, ha diramato un avviso che impone un divieto assoluto dell’uso dell’acqua destinata all’irrigazione al di fuori dei turni prestabiliti.
La misura si estende specificamente all’irrigazione di terreni incolti o non produttivi, inclusa la pratica nota come “sbavatura”, ovvero l’ammorbidimento dei terreni.
Salvaguardare una risorsa preziosa
Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che il mancato rispetto dei turni di irrigazione compromette gravemente la disponibilità idrica per tutti, penalizzando in particolare le colture che ne hanno effettiva e vitale necessità. L’irrigazione di terreni non coltivati, d’altro canto, è stata definita un “spreco inaccettabile” di una risorsa già scarsa e limitata.
L’avviso dettagliato diramato dal Consorzio sottolinea i punti fondamentali di questa direttiva:
- Rispettare i Turni di Irrigazione: L’acqua per uso irriguo deve essere utilizzata esclusivamente nei giorni e negli orari assegnati a ciascuna zona o utenza. È imprescindibile consultare e attenersi scrupolosamente ai calendari di turnazione stabiliti.
- Solo per Colture Produttive: L’acqua di irrigazione è destinata unicamente ai terreni coltivati e produttivi. È categoricamente proibito irrigare appezzamenti di terreno non seminati, abbandonati o destinati a non produrre raccolto.
- Uso Consapevole: Si invita tutti gli utenti a un utilizzo parsimonioso e razionale dell’acqua, evitando sprechi e dispersioni di ogni tipo.
Controlli intensificati e sanzioni previste
Per garantire l’effettiva osservanza delle nuove disposizioni, verranno intensificati i controlli su tutto il territorio. Coloro che verranno sorpresi a violare le normative saranno soggetti alle sanzioni amministrative previste dal Regolamento Consortile per l’utilizzo degli impianti irrigui. Oltre alle multe, è prevista anche la sospensione della fornitura idrica, una misura che evidenzia la serietà con cui viene affrontato il problema.
Collaborazione per il bene comune
La siccità e la conseguente scarsità idrica rappresentano una sfida collettiva che può essere superata solo attraverso la collaborazione e la responsabilità di tutti. Il Consorzio lancia un appello ai cittadini e agli agricoltori, sottolineando che il rispetto di queste semplici regole non è solo un obbligo, ma un vero e proprio atto di responsabilità civica e un contributo fondamentale alla tutela della risorsa più preziosa di cui disponiamo.
La situazione attuale richiede un impegno congiunto per preservare l’acqua, bene comune essenziale per l’agricoltura e per l’intera comunità.



