Il dibattito sulla sanità in Calabria si accende, e il Laboratorio Analisi dell’Ospedale Guido Compagna di Corigliano si trova al centro della contesa.
Contrariamente alle recenti voci che ne annunciavano la chiusura, la consigliera regionale Pasqualina Straface ribadisce con fermezza che la struttura è non solo aperta, ma pienamente operativa.
“Solo questa mattina sono stati effettuati più di 140 prelievi, un chiaro segnale che il laboratorio è in piena attività,” ha dichiarato Straface, criticando aspramente le dichiarazioni del consigliere di opposizione Tavernise e del collega Tridico, accusandoli di diffondere “frottole senza capo né coda” e di non essere a conoscenza della realtà calabrese.
La critica all’opposizione e la difesa dell’operato regionale
Secondo la consigliera di Forza Italia, le accuse di un “depotenziamento silenzioso” o di una “chiusura definitiva” sono solo una “sceneggiata” priva di fondamento. Straface ha sottolineato l’importanza di smascherare quella che definisce una campagna di disinformazione volta a “racimolare qualche titolo sui giornali”.
Ha inoltre rimarcato come l’attuale amministrazione, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, abbia ereditato una sanità “a pezzi” e che, a differenza dei governi precedenti, sta lavorando concretamente per risollevarla. Il laboratorio di Corigliano ne è un esempio lampante: non solo funziona, ma è anche oggetto di un profondo restyling e riprogrammazione per garantire maggiore efficienza e affidabilità nell’elaborazione dei referti.
Serve concretezza, non allarmismi
In conclusione, Straface ha lanciato un appello alla serietà e al lavoro concreto, sottolineando che ai cittadini calabresi “non servono profeti del disfattismo né improvvisati Cassandre che parlano di smantellamenti inesistenti”. Ha ribadito l’impegno suo e del presidente Occhiuto nel dare risposte concrete, lasciando “gli altri a vivere sulla luna, lontani dalla realtà”.



